Una ciclo-stazione per rilanciare Pievebovigliana ed i Sibillini: appaltati i lavori

Pievebovigliana 4' di lettura 30/12/2016 - Nell’ambito del Progetto “Empatia e innovazione tecnologica per lo sviluppo turistico del futuro”, il Comune di Pievebovigliana ha appaltato i lavori per la realizzazione, a Pontelatrave, di una ciclo-stazione, in grado di consentire lo sviluppo di un percorso ciclabile lungo il lago di Polverina (Pievebovigliana-Beldiletto-Polverina-Pontelatrave) e nelle aree limitrofe.

La nuova ciclo-stazione di Pontelatrave, oltre a collocarsi in un centro rilevante dal punto di vista storico, in quanto sede di un’antica stazione di posta lungo la via Lauretana e punto di congiunzione con tutti i tracciati che provenivano dal Vissano, da Norcia e dagli Abruzzi, si configura come una delle principali porte di accesso al Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

La prospettiva è quella di sviluppare una nuova forma di turismo, collegata ai numerosi agriturismi del circondario, che consenta la riscoperta della natura, della storia e dell’arte di questi territori, andando in bicicletta. L’importante progetto, che si deve all’ingegnere Stefania Copparoni, con la collaborazione dei geometri Pietro Romagnoli e Federico Ciccarelli dello Studio Tecnico Associato “Eurotecna99”, prevede la realizzazione della stazione con i parcheggi attrezzati per le biciclette, con stazione di ricarica per auto elettriche, un impianto fotovoltaico, un punto di ricarica delle biciclette private a pedalata assistita, un punto informativo, un’area verde e un parcheggio per le autovetture, lungo la strada provinciale Pontelatrave-Fiordimonte, vicino alla fermata degli autobus di linea, in prossimità del ponte romanico del XIV secolo.

La novità assoluta di questo progetto è quella di consentire un’inedita esperienza di conoscenza diretta del territorio soggiornando negli agriturismi ed utilizzando biciclette con pedalata assistita, di fondamentale importanza tenendo conto delle caratteristiche dei tracciati locali. In tal senso, il Progetto “Empatia e innovazioni tecnologica” che, oltre al Comune di Pievebovigliana, coinvolge numerosi altri partner (Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Camera di Commercio della Provincia di Macerata, Contram s.p.a., Regione Marche -Assessorato al Turismo), si presenta come un vero e proprio progetto pilota, con uno schema facilmente esportabile anche in altre realtà, desiderose di sviluppare nuove politiche turistiche, ispirate ai valori della sostenibilità, del rispetto per l’ambiente, della cultura. Del resto, esso riguarda piccoli comuni montani posti in aree interne, nei confronti delle quali sta crescendo sia l’interesse, sia l’attenzione, in quanto dotate di un patrimonio antropologico, naturalistico, artistico e storico di grande pregio ed unico nel suo genere.

La ciclo-stazione di Pontelatrave si pone come obiettivo proprio quello di favorire un “incontro” innovativo con questo grande patrimonio, coniugando le più moderne tecnologie con i saperi tradizionali. Appare evidente, quindi, come questo progetto possa avere delle importanti ed immediate ricadute socio-economiche sul territorio stesso, attivando, grazie alla rete degli agriturismi, ed interagendo con le attività già in essere, un nuovo flusso turistico scarsamente presente, fino a questo momento, nell’Alto Maceratese. La realizzazione della ciclo-stazione si configura come una prima tappa di un percorso più ampio e complesso, che prevede ulteriori azioni da sviluppare nei prossimi anni. In questa prospettiva, tale iniziativa intende configurarsi anche come una prima e concreta risposta al sisma che ha colpito lo scorso mese di ottobre l’intera area. Essa è un segnale forte della volontà di ripresa e di rinascita che anima la comunità di Pievebovigliana-Fiordimonte. Del resto, questo percorso non può che avvenire rafforzando quella che è la principale vocazione di questo territorio, cioè un turismo colto nelle sue diverse declinazioni.

È in questa direzione che si può e si deve superare il dramma del terremoto. Le principali risorse nel nuovo comune di Pievebovigliana-Fiordimonte, infatti, sono l’agricoltura e il turismo. Il rilancio della sua economia, la rivitalizzazione del territorio dopo il terremoto, la creazione di nuovi posti di lavoro non possono che avvenire in tali ambiti. La realizzazione di questa ciclo-stazione, in realtà pensata prima del sisma, assume, in questo contesto, un evidente valore simbolico. L’azione dell’Amministrazione comunale non si ferma, anzi riprende con maggior forza e vigore.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2016 alle 16:42 sul giornale del 31 dicembre 2016 - 6474 letture

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