Calcio: Matelica espugna il campo di Jesi ma è giallo su Titone

Jesina 5' di lettura 15/01/2017 - Sconfitta per la Jesina, contro un Matelica dai grandi nomi, ma solo a tratti di grande sostanza, al contrario di quello che ci si sarebbe aspettato.

Una sconfitta, le settima consecutiva contro il Matelica nel corso di queste quattro stagioni, è però all’insegna del giallo: nel dopo partita il presidente di casa, Marco Polita, avvisa la stampa di un possibile errore, da parte della segreteria del Matelica: «Stiamo cercando di verificare la posizione del giocatore ospite Titone, perché, secondo i nostri calcoli, avrebbe dovuto ancora scontare un turno di squalifica. Quando giocava con il Piacenza ne ha scontato uno il 4 dicembre, il 5 è stato svincolato e non ci risulta abbia scontato il successivo. Oggi, scendendo in campo, è stato determinante: ci riserviamo di inoltrare reclamo, per chiarire la questione».

Nel calcio chi segna ha sempre ragione, perché sono i gol a determinare i risultati, ma la Jesina è uscita dal campo a testa alta, sapendo di aver dato il massimo, contro una squadra costruita per vincere il campionato, nelle cui fila militano giocatori di alto livello.

Mentre il tecnico ospite ha davvero l’imbarazzo della scelta, potendosi permettere di lasciare in panchina giocatori come Boldrini, Moretti, Lunardini e Pera (13 reti in stagione per quest’ultimo), Bugari propone la stessa formazione di Recanati, lasciando inizialmente in panchina Shiba.

Paradossalmente sarò proprio giocando con tre punte, nella ripresa, si vedrà la migliore Jesina, dopo l’ingresso di Pierandrei e, appunto, di Shiba.

Il piano partita studiato da Bugari, in effetti, viene mandato all’aria da un episodio, un calcio di punizione contestato dai locali, attribuito al Matelica, dal quale scaturisce la rete del vantaggio.

Sino a quel momento era maturato uno 0-0, sicuramente equo, per come avevano giocato, sino a quel momento, Jesina e Matelica.

La fase iniziale del match è avara di emozioni.

All’8’ si fa vivo Esposito, con una azione personale: il suo diagonale, da posizione difficile, passa, non tanto distante, dal palo sinistro della porta difesa da Tavoni.

Al 30’ ci prova la Jesina: sul calcio d’angolo di Censori, Sassaroli, con la testa, anticipa tutti, costringendo Marcantognini a una respinta affannosa.

Jesina pericolosa anche al 34’, Sassaroli si porta sulla linea di fondo, sul suo cross Trudo conclude debole, da ottima posizione. Marcantognini blocca.

Al 40’ pallone che filtra pericolosamente in area jesina, Titone cerca di colpire di precisione, ma conclude alto, sopra alla traversa.

Il match si sblocca al 3’ della ripresa: calcio di punizione per fallo di mano di un difensore di casa, batte molto bene Marsili, Evacuo ruba il tempo a Tafani e, di testa, mette fuori causa Tavoni. 0-1!

Ancora un pericolo per la porta di casa, all’8’, ancora su calcio di punizione. Batte Esposito, con una parabola a effetto, Tavoni si salva in tuffo.

Al 16’ colpo di testa di Shiba, su cross di Cardinali, ma la palla finisce alta sopra alla traversa.

Al 28’ arriva il raddoppio ospite: Jesina sbilanciata in avanti, c’è parecchio spazio per Titone, la cui conclusione, deviata da Labriola, beffa Tavoni, infilandosi a fil di traversa. 0-2!

Resta da capire se e quanto questa deviazione sia stata decisiva.

La Jesina riapre la partita già al 32’: serpentina di Pierandrei, che semina diversi avversari, palla a centro area per Trudo, che ribadisce in rete. 1-2!

È un buon momento per la Jesina, che solo tre minuti dopo (35’), arriva vicina al pareggio, grazie a un colpo di testa di Shiba, bloccato a terra da Marcantognini.

Ci prova anche Cardinali, che lavora bene la palla e, appena entro l’area ospite, lascia partire un diagonale insidioso, ma il portiere ospite non si fa sorprendere.

E così, con la squadra di casa all’arrembaggio, al 46’ ci scappa la terza rete del Matelica, che, onestamente, punisce immeritatamente la Jesina. Il terzino Bartolini percorre tre quarti di campo, palla al piede e serve un delizioso assist per Perqa, che ringrazia, battendo Tavoni. 1-3!

Peccato per il teatrino finale inscenato a fine partita da Evacuo, che ha qualcosa da dire ai tifosi ospiti – prima di lui non era piaciuta l’esultanza di Titone dopo la rete del 2-0 – rendendo torrido il dopo partita, con qualche spintone tra i giocatori delle due squadre.

E pochi istanti dopo il presidente ospite Canil si è ritrovato pericolosamente a contatto con alcuni tifosi locali, ben protetto, peraltro dalle forze dell’ordine.

Dalle urla arrivate in sala stampa, dagli spogliatoi, si è intuito il clima del dopo partita: magari con un po’ di buonsenso, sarebbe andata diversamente.

E poi la storia della possibile squalifica non scontata da Titone: per la società ospite sarebbe davvero una specie di autogol e, se così fosse, forse la dimostrazione che non si vincono i campionati solamente con i quattrini, ma servono altri valori aggiunti, competenza e tradizione. Matelica è sicuramente sulla buona strada, ma forse non è ancora pronta per il salto in Legapro.

A fine partita Bugari ha sottolineato la buona prova dei suoi: «Sono orgoglioso dei miei ragazzi, della loro prestazione, perché in campo non si è vista tanta differenza tra le due squadre. Lo spirito è stato quello giusto, a parte il secondo tempo di Fermo ci stiamo esprimendo bene. Posso solo rimproverare ai miei un paio di errori, ma ho visto una bella reazione, nel secondo tempo; abbiamo accorciato le distanze, abbiamo avuto due occasioni per pareggiare. Purtroppo è andata male, speriamodi poterci rifare domenica prossima.»

JESINA-MATELICA 1-3

Jesina: Tavoni, Sassaroli (26’ st Pierandrei), Anconetani, Compagnucci, Tafani, Labriola (39’ st Serrani), Bontà (10’ st Shiba), Cardinali, Trudo, Censori, Cameruccio. All.: Bugari.

Matelica: Marcantognini, Candolfi, Bartolini, Marsili, Rosania. Titone (47’ st Perfetti), De Cerchio, Evacuo (39’ st Lunardini), Esposito (29’ st Pera), Baldinini. All.: Mecomonaco.

Arbitro: Tedesco di Pisa.

Reti: 3’ st Evacuo, 28’ st Titone, 32’ st Trudo, 47’ st Pera.

Ammoniti: 25’ pt Tafani e Marsili, 35’ pt Bontà, 2’ st Cardinali, 7’ st Compagnucci, 31’ st Marcangognini.

Spettatori: 800 circa.

Calci d’angolo: 7-1.


   

di Giancarlo Esposto





Questo è un articolo pubblicato il 15-01-2017 alle 18:05 sul giornale del 16 gennaio 2017 - 322 letture

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