Conferenza dei servizi per riesame Aia ex Sacci, Pergolesi: "Prossimi due mesi fondamentali, saremo vigili"

Salva Salute 3' di lettura 26/01/2017 - Si è svolta giovedì in Regione la Conferenza dei Servizi per il riesame dell’AIA-Autorizzazione Integrata Ambientale- del Cementificio Sacci di Castelraimondo.

Ho fatto richiesta nei giorni scorsi di partecipare alla seduta, per permettere ai cittadini di avere un loro portavoce ad assistere nel momento e nella sede in cui si decide del loro futuro. Il funzionario della Regione recentemente subentrato come responsabile nella procedura ha evidenziato pesanti carenze nella documentazione presentata dalla ditta proponente, richiedendo integrazioni.

Il punto cruciale su cui si giocherà la vicenda, esattamente come avvenuto in sede di ricorso al TAR vinto dai cittadini nel 2014, è legato all’applicazione delle BAT-Best Available Tecnology- sull’impianto al fine di minimizzarne gli impatti ambientali. Entro il prossimo aprile 2017, in base alle ultime disposizioni europee in materia, la Regione, oltre ai pesanti rilevi di natura tecnica snocciolati durante la conferenza cui ho assistito, ha richiesto un piano industriale degli investimenti per dimostrare la reale volontà e capacità della azienda di adeguarsi ai nuovi obblighi. Al di là delle giuste preoccupazioni sulla tutela dell’Ambiente e quindi sulla Salute della popolazione, mi preme evidenziare una perplessità che ho già vissuto diverse volte in questi anni di battaglie a difesa del territorio in cui mi sono trovata contro certi grandi gruppi “sedicenti” imprenditoriali: a differenza di quello che avviene per i comuni cittadini che per fare impresa devono accolarsene il rischio, investendo prima di avere garanzie di successo per l’attività intrapresa, in queste situazioni i proponenti cercano prima la garanzia, come sempre a carico del “pubblico”, subordinando l’avvio dell’attività imprenditoriale al suo ottenimento.

Appare a mio giudizio evidente, anche in questo caso, che la strategia aziendale di ottenere un’eventuale autorizzazione alla combustione del CSS (Combustibile Solido Secondario da rifiuti) e quindi la bancabilità dei conseguenti incentivi pubblici senza preventiva presentazione di piano industriale, risulterebbe volta a ottenere quelle garanzie a carico delle tasche (oltrechè dei diritti) dei cittadini con le quali coprire il rischio di impresa. Condivido quindi il giusto ribaltamento dell’approccio che ho constatato, almeno giovedì mattina, durante l’iter procedurale in Conferenza dei Servizi. Rimane la forte preoccupazione e l’indignazione che sento a nome di un’intera comunità che da anni aspetta di conoscere se e come si concluderà questo procedimento autorizzativo così determinante per lo sviluppo del territorio e per il proprio futuro. Sono stanca di rivedere riproposizioni o variazioni al solito leit motiv che ha caratterizzato il nostro Paese negli ultimi decenni su tutti i campi: collettivizzare rischi e perdite, privatizzare guadagni e benefici.

Ora che i cittadini grazie al MoVimento 5 Stelle sono dentro le istituzioni ed in Regione, mi adopererò per ribaltare questi paradigmi ingiusti, a partire da questioni come quella di giovedì. Nei prossimi due mesi si giocherà l’intera partita e saremo perciò estremamente vigili sull’operato della Regione affinchè la tutela degli interessi generali e collettivi non venga in nessuno modo piegata alle più o meno giuste esigenze di guadagno di (im)prenditori esterni ed estranei al territorio. Ringrazio i cittadini presenti oggi a manifestare in Regione per farsi sentire e per esigere il rispetto dei loro diritti, assieme al Comitato Salva Salute ed ai gruppi del MoVimento 5 Stelle di Macerata e San Severino.


   

da Romina Pergolesi
Consigliere regionale M5S







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-01-2017 alle 15:28 sul giornale del 27 gennaio 2017 - 659 letture

In questo articolo si parla di politica, castelraimondo, romina pergolesi, consigliere regionale, Movimento 5 Stelle, sacci

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/aFO4





logoEV
logoEV