Più di mille libri per i bambini marchigiani colpiti dal sisma: all'IC di Pieve Torina la prima consegna

3' di lettura 31/01/2017 - Dall’agosto 2016, a seguito dei disastrosi eventi sismici che hanno colpito il Centro Italia, il polo culturale Lombroso16 di Torino ha lanciato una call to action chiamata “La Biblioteca della Solidarietà” per attivare tra la cittadinanza una raccolta di libri.

A inizio dicembre i libri donati sono stati più di 1.000, grazie al contributo di scuole di quartiere, associazioni e singoli cittadini. Oggi, il polo culturale Lombroso16 di Torino è felice di annunciare che, grazie alla collaborazione di ActionAid Italia, impegnata sul campo col progetto SIS.M.I.CO (acronimo di “Sistema di Monitoraggio Informazione Collaborazione”), i libri sono giunti a destinazione.

Da qualche settimana è iniziata la distribuzione presso le varie sedi dell’Istituto Comprensivo di Pieve Torina “Mons. Paoletti” e, prossimamente, i libri arriveranno anche in altri istituti delle province di Macerata e Ascoli Piceno. “Avevamo voglia di renderci utili nel nostro piccolo e dar valore al nostro dono. Abbiamo optato per donare ai piccoli ragazzi vittime di questa catastrofe, un breve momento di piacevole lettura, con la speranza che un libro possa essere un buon strumento per svagare la mente dai brutti ricordi – ha dichiarato Alessandro Mercuri, presidente dell’Associazione Nessuno per il Polo Lombroso16 di Torino - Consci della semplicità del nostro gesto, siamo però fiduciosi nel potere della lettura: una fiaba letta ai bambini potrà arricchire la loro mente di immagini positive e allegre. Per questo abbiamo pensato al progetto La Biblioteca della Solidarietà, ovvero una raccolta di libri vagliati e selezionati attentamente dagli operatori del polo culturale”. SIS.M.I.CO di ActionAid Italia: All’indomani del sisma che ha colpito il centro Italia il 24 agosto 2016, ActionAid Italia ha deciso di scendere in campo al fianco delle comunità colpite tramite il progetto SIS.M.I.CO, acronimo di “Sistema di Monitoraggio Informazione Collaborazione”.

L’intervento presuppone la costruzione di un’azione dal basso, con i cittadini protagonisti nella definizione dei bisogni e nelle attività da realizzare. Diverse le azioni avviate da ActionAid, in collaborazione con realtà e associazioni locali. Fin dai primi giorni dopo il 24 agosto, tramite un camper che ha percorso più di 5.000 km in 10 settimane, si sono raggiunte le diverse zone coinvolte, incluse frazioni ed aree più marginali, con lo scopo di mappare i vari bisogni dei territori, ospitare servizi aggiuntivi per i cittadini e facilitare lo scambio di informazioni.

L’unità mobile è servita anche come punto di informazione e diffusione della piattaforma Terremoto Centro Italia, supportata da ActionAid e lanciata da un gruppo di esperti informatici e cittadini che hanno creato questo luogo telematico dove bisogni e offerta di soluzioni si incontrano in maniera capillare. Grazie alla postazione mobile, si è creato un network tra associazioni, istituzioni e cittadini, che ha permesso un rapido sviluppo della piattaforma, l’identificazione dei bisogni attraverso una puntuale mappatura del territorio e la pianificazione e l’avvio di percorsi partecipativi e formativi con la cittadinanza.

ActionAid è tra le organizzazioni a cui il Ministero dell'Istruzione ha chiesto supporto per il riavvio delle attività scolastiche nei comuni colpiti dal sisma di agosto. Per questo, l’azione di ActionAid si è concentrata sui plessi scolastici di Arquata, Pieve Torina e Camerino, dove sono in programma per l’anno scolastico 2016-2017 attività sulla riprogettazione degli spazi scolastici e partecipazione, che coinvolgeranno direttamente alunni e insegnanti. Sono stati organizzati, inoltre, degli incontri per i docenti colpiti dal sisma con alcuni insegnanti aquilani che hanno già affrontato la stessa situazione. Nel medio e lungo periodo SIS.M.I.CO prevede anche di sviluppare un sistema che permetta avviare, anche tramite la tecnologia, un monitoraggio partecipato della ricostruzione e di realizzare un’azione di coordinamento e lobby verso i decisori politici e gli attori coinvolti nel processo, per garantire una ricostruzione trasparente e condivisa con i cittadini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-01-2017 alle 11:18 sul giornale del 01 febbraio 2017 - 576 letture

In questo articolo si parla di cultura, terremoto, solidarietà, pieve torina, ActionAid

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