Una biblioteca ed uno spazio studio per la scuola di Muccia: individuata anche la zona per posizionare le casette

3' di lettura 05/02/2017 - Non si arresta la macchina della solidarietà, che consegna direttamente aiuti alle zone terremotate.

L’ultima donazione è stata portata e inaugurata venerdì a Muccia. Si tratta di una biblioteca e di uno spazio-studi con tanto di arredi e materiali didattici come pc, e tantissimi libri, che sono stati donati dalle varie sezioni d’Italia del CISOM (Corpo Italiano Soccorso dell’Ordine di Malta). A questo vanno aggiunti anche molti libri regalati dalle sezioni del VAB (Vigilanza Antincendi Boschivi).

Le delegazioni delle due società no profit, sono da tempo operative a Muccia a sostegno dei cittadini sfollati a causa del terremoto ed hanno collaborato insieme agli uomini all’Esercito Italiano ad allestire diverse strutture d’emergenza fra cui, in ultimo, la nuova struttura fissa che ospita la mensa. Una delegazione del CISOM di Brescia ha provveduto a consegnare il materiale, allestire e arredare gli spazi ricavati nella provvisoria scuola Materna di Muccia, all’interno delle strutture fisse della GLF utilizzate durante i lavori della Quadrilatero.

Ambienti diventati ora una vera scuola, con le donazioni arrivate dal CISOM e la disponibilità dalla VAB. L’area è stata divisa con pannelli e mobili dagli stessi donatori, arrivati dal CISOM di Brescia dopo il viaggio della notte precedente.

Al taglio del nastro hanno partecipato le autorità locali, tra cui il sindaco Mario Baroni e l’assessore alla pubblica istruzione e politiche sociali Raffaela Trojani insieme alla maestra Tania Donati. Tanta la soddisfazione di alunni e insegnanti che, alle prese con tante difficoltà, hanno ricevuto un importante aiuto a livello didattico per uno spazio-studio completo. “Siamo rimasti molto contenti di questo gesto di sensibilità – dice il sindaco Mario Baroni – e non abbiamo parole per ingraziare tutti quanti. Inoltre si sono adoperati fino in fondo attrezzando anche gli spazi-studio. Questo è molto importante per i ragazzi, in quanto ora hanno tutto a disposizione all’interno della struttura, dove oltre alle lezioni possono anche studiare, fare i compiti, giocare e divertirsi insiem”.

La cittadina di Muccia, colpita duramente dal terremoto, ha già chiesto fra le 170 e le 180 casette (SAE) che andranno agli abitanti con le case lesionate e classificate E, molti dei quali rimasti sul territorio e alloggiati attualmente in soluzioni abitative provvisorie come container e camper. Sono state individuate dall’amministrazione le zone dove saranno collocate le casette. L’area è quella a monte del campo sportivo, in località Piane e Ravalle. Intanto va avanti la macchina dei rilievi tecnici sugli immobili, con lo scopo di ridurre il più possibile le varie zone rosse.

Per gli abitanti di Muccia, nella serata di sabato, si è tenuto un concerto della Corale la Sibilla di Macerata, al quale hanno partecipato gli Alpini e gli altri rappresentanti dei vari reparti dell’Esercito di stanza a Muccia. Un'iniziativa per trascorrere insieme e in maniera diversa una delle tante serate che purtroppo sono ancora accompagnate da scosse che vengono avvertite con preoccupazione.

(sotto alcune foto della consegna e della serata passata con gli alpini, clicca sulle immagini per ingrandire)








Questo è un articolo pubblicato il 05-02-2017 alle 12:25 sul giornale del 06 febbraio 2017 - 1802 letture

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