Caso Scarpiello, Piermattei: "Fatto tutto il possibile anche se nessuno ci aveva informato della scarcerazione"

Rosa Piermattei 1' di lettura 11/02/2017 - “Il Comune, attraverso l’ufficio Servizi alla Persona, ha fatto tutto quanto era nelle proprie possibilità per fornire una sistemazione a Giuseppe Scarpiello."

"Non avendo più un alloggio a lui, così come a molti terremotati fra cui intere famiglie in questo periodo, è stata offerta sistemazione presso una struttura ricettiva. Abbiamo trovato un albergo lungo la costa dove Scarpiello è stato accompagnato dopo essere stato atteso da volontari del gruppo comunale di Protezione Civile alla stazione ferroviaria di Tolentino. Ne’ l’ufficio esecuzione penale esterna del carcere di Rebibbia, né il suo legale, ci hanno mai avvisato che l’uomo sarebbe stato rimesso in libertà a breve. Ma nonostante ciò nel giro di poche ore ci siamo immediatamente attivati trovando una soluzione per Giuseppe”.

Questa la risposta del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, all’appello a mezzo stampa dell’avvocato Gian Luca Totani del foro dell’Aquila, legale di Giuseppe Scarpiello, l’uomo residente a San Severino Marche finito in manette per le minacce a un magistrato. Il legale aveva chiesto una sistemazione per il proprio assistito.






Questo è un articolo pubblicato il 11-02-2017 alle 14:29 sul giornale del 13 febbraio 2017 - 845 letture

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