Il sindaco Falcucci a Roma fa il punto della situazione di Castelsantangelo: "Ci sono dei ritardi inspiegabili"

3' di lettura 12/02/2017 - Domenica 12 febbraio si è tenuto a Roma, nella sala Tirreno della sede della Regione Lazio, un incontro pubblico da parte del sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, del vicesindaco Ovidio Valentini e dell'assessore Maurizio Marinelli.

L'incontro era funzionale ad aggiornare tutte le persone con beni ed interessi nel territorio di Castelsantangelo ed impossibilitate a raggiungere l'area poiché ancora totalmente in 'zona rossa'. Molto atteso l'incontro ed eccezionale il numero dei partecipanti, più di 450, tale da creare alcune criticità in relazione alla capienza, pur generosa, della sala messa a disposizione dalla Regione Lazio.

Il sindaco, in premessa, ha fatto una fotografia della situazione attuale che va ben oltre le foto ed i filmati visti in rete. Anche i pochi che sono riusciti a fare dei sopralluoghi nelle proprie abitazioni non hanno percezione esatta delle problematiche geologiche ed idrogeologiche del sottosuolo. La fase del soccorso è finita e si è passata alla fase assistenziale dei residenti: in particolare con l'installazione delle SAE (Soluzioni Abitative Emergenziali) delle stalle prefabbricate. Ci sono in tal senso dei ritardi inspiegabili, legati alle procedure di assegnazione degli appalti ad opera delle Regioni.

E' notizia di questi giorni che l'appalto per la fornitura delle stalle è stato revocato all'aggiudicatario ed assegnato ad altro fornitore (leggi). Il Comune di Castelsantangelo sul Nera ha individuato 4 aree dove posizionare le SAE: Capoluogo, Nocria, Vallinfante e Gualdo. L'idoneità delle aree individuate è stata oggetto di varie riunioni di carattere tecnico, con i soggetti deputati quali: Regione, Dpc funzione tecnica, con la consulenza del Cnr-Irpi, autorità bacino del Tevere, Anas e ufficio tecnico comunale supportato da professionisti esterni.

Giovedì 16 febbraio, insieme al Rup della Regione verrà sottoscritto l'ordine con ditta aggiudicataria a livello nazionale e contiamo di avere le casette, come sempre affermato, entro la fine della primavera e comunque insieme ai comuni di Amatrice e Norcia essendo questo Comune e gli altri marchigiani già stati significativamente colpiti sin dal 24 agosto.

L'ultimo decreto sul terremoto ha previsto la possibilità da parte dei Comuni di affidare direttamente l'incarico per l'adeguamento del piano regolatore alla Microzonazione sismica di livello 3, necessaria ed essenziale per una corretta pianificazione di come e dove ricostruire.

Richiesta la massima collaborazione ai cittadini per quanto riguarda le operazioni di rimozione delle macerie. In particolare è indispensabile una pronta disponibilità ad assistere alla demolizione e rimozione delle macerie delle proprie abitazioni quando verrà richiesto. Ritardi in tal senso porteranno un rallentamento dell'operazione complessiva ed alla riperimetrazione in breve tempo della zona rossa. E' stata emessa un'ordinanza sindacale per l'occupazione del suolo privato nelle aree dove verranno installate le SAE. I proprietari dei terreni verranno comunque tutti informati.

Dopo la breve premessa si è passati alle domande dei presenti. I temi più sentiti hanno riguardato l'iter burocratico necessario per certificare lo stato di inagibilità ed avviare le procedure per la ricostruzione, le aspettative dell'economia locale e la situazione geologica ed idrogeologica del territorio. Al termine di un incontro durato più di 3 ore tutti hanno ben compreso che la situazione è molto più complessa di quanto immaginabile e che andrà ripensata totalmente la dislocazione del tessuto.


dal Comune di Castelsantangelo sul Nera




Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2017 alle 18:08 sul giornale del 13 febbraio 2017 - 1216 letture

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