Ventenne di San Severino denunciato, l'avvocato: "Trincia tabacco prova del consumo, ma non dello spaccio"

grinder 1' di lettura 18/02/2017 - Grazie a Giampaolo Cicconi, legale di Vittorio Sgarbi, un giovane viene prosciolto dall'accusa di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

Si tratta di un ventenne di San Severino Marche denunciato dopo un controllo dei Carabinieri per essere stato trovato in possesso di marjuana in un trincia tabacco e per essere fuggito di fronte ai militari.

Il ragazzo era difeso dall'avvocato Giampaolo Cicconi che ha spiegato così la sentenza: "Il possesso di un trincia tabacco con tracce di marjuana poteva tutto al più essere la prova del fatto che il ragazzo fosse un consumatore di quella sostanza, ma non anche uno spacciatore - ha detto il legale - Inoltre non si poteva parlare del reato di resistenza a pubblico ufficiale di fronte a una semplice fuga a piedi, visto che questo comportamento non era stato caratterizzato da violenza o da minaccia, come riconosciuto già da diverse sentenze della Corte di Cassazione".

Sulla base di questi rilievi, il sostituto procuratore di Macerata Rosanna Buccini ha chiesto l'archiviazione delle accuse. E la richiesta è stata accolta dal giudice per le indagini preliminari Giovanni Manzoni, che ha anche disposto la restituzione al ragazzo del "grinder". Naturalmente il giudice ha disposto che il fatto venga segnalato alla prefettura, per le sanzioni di natura amministrativa legate al fatto di essere consumatore di sostanze stupefacenti. Ma nessun reato può essere contestato al giovane, che è stato prosciolto da ogni accusa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2017 alle 21:39 sul giornale del 20 febbraio 2017 - 1871 letture

In questo articolo si parla di cronaca, san severino marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aGAa





logoEV
logoEV