Marcello Catena eletto presidente della FMI marchigiana: dall'entroterra la massima carica del motociclismo regionale

4' di lettura 22/02/2017 - Il nuovo presidente del comitato regionale Marche della Federazione motociclistica Italiana è Marcello Catena, originario di Camerino ma residente a Matelica ormai da diversi anni.

E’ il risultato dell’elezione per il rinnovo del comitato, tenutasi ad Ancona, presso la sede del Coni allo Stadio del Conero. Catena succede a Giuseppe Bartolucci, neoeletto vicepresidente nazionale, che lascia il comitato regionale dopo tre mandati.

Unico candidato e già vicepresidente regionale, Marcello Catena resterà in carica per i prossimi quattro anni con l’obiettivo di rinnovare la sezione e di potenziare il già buono settore giovanile, in una regione che ha enormi potenzialità in diverse discipline e strutture ai vertici nel settore del fuoristrada. L’amore per i motori del neo presidente Marcello Catena ha infatti le ruote dentate, precisamente quelle dell’Enduro, del quale è anche direttore di gara. Specialità che gli rapì il cuore da quel 1974, quando la sua Camerino ospitò una mitica “Sei Giorni” di Regolarità, vinta dalla nazionale dell’allora Cecoslovacchia.

Trasferitosi poi a Matelica dove risiede tuttora, Catena è stato il fondatore e presidente del Moto Club Matelica. Nella città del Verdicchio portò nel 2004 una prova del Mondiale di Enduro, altro evento da incorniciare prima di quello dello scorso anno dove la prova iridata è tornata nelle Marche nella vicina Fabriano, della quale è stato anche direttore di gara. Ruolo quest’ultimo ricoperto anche in diverse prove tricolori nella sua lunga militanza nel settore dell’Enduro, quella che è diventata la sua passione, dopo un breve inizio da arbitro di calcio, durato solo un paio di anni a livello di campionati regionali.

“L’obiettivo della FMI Marche – dice il neo presidente Marcello Catena - è quello di riorganizzare tutta la struttura regionale e cercherò di delegare alcuni compiti necessari per migliorare ancora la qualità dei servizi e le attività sul nostro territorio. Fra queste, ai primi posti c’è la comunicazione, che ritengo particolarmente importante. Cercheremo di essere più attivi sul web e di veicolare maggiormente le informazioni sull'attività, oltre a migliorare la collaborazione con l’attuale organizzazione di cronometraggio per essere puntualmente online con i risultati delle gare.”

L’ottimo lavoro svolto dal suo predecessore Bartolucci e una tradizione consolidata come quella marchigiana costituiscono un’ottima base di lavoro per il neo presidente. “Rispetto ad altre regioni – dice Catena – la situazione nelle Marche è buona, sia dal punto di vista delle cifre che dell’intera attività. I licenziati FMI sono più di 700, un leggero aumento che è un segnale comunque positivo in tempi di recessione come quelli che stiamo vivendo. I tesserati sono 4000. Tra i principali obiettivi ci sarà quello di favorire l’attività giovanile e già da qualche anno abbiamo fatto sviluppare il minicross ed il minienduro, con decine di partecipanti che ci fanno ben sperare per il futuro. In altri sport, soprattutto quelli di squadra, nel motociclismo non c’è un’attività continuativa che segue costantemente i giovani come invece sta facendo Juri Simoncini con il suo moto club. Mi auguro e spero che sorgano altre realtà simili per seguire passo dopo passo l’avvicinamento ed il perfezionamento dell’attività sportiva. In regione abbiamo strutture all'avanguardia e di livello internazionale, unitamente a bravi tecnici in grado di formare nuove leve. Le Marche vantano anche validi organizzatori e sarebbe ottimale che più moto club, si uniscano per avviare un’attività in questo senso.”

Fra i problemi invece da risolvere c’è la convivenza e la collaborazione con l’attività della Uisp che organizza le gare per gli amatori. “La UISP è un ente di promozione - precisa Catena - e dovrebbe occuparsi dell’attività amatoriale di base, ma negli ultimi anni non è stato così e le loro gare sono arrivate anche sui crossodromi di livello internazionale. Ritengo questa un’operazione non corretta e intendo chiedere un incontro con la Uisp per cercare di favorire il bene delle rispettive attività.”

Intanto si avvicina a grandi passi l’inizio della stagione agonistica 2017, che vedrà le Marche impegnate su tutto il fronte del fuoristrada, dal cross, all'enduro, al sidecar-cross e al quad-cross. “Nelle Marche l’attività scatterà il prossimo 5 marzo a Fermo con il motocross – conclude Catena – specialità nella quale Marche e Umbria collaboreranno per il campionato regionale, mentre nell'enduro saremo insieme ad Umbria ed Abruzzo per lo stesso tipo di campionato. Collaborazioni importanti per poter creare ed offrire gare con numerosi piloti e premiare così i moto club organizzatori.”






Questo è un articolo pubblicato il 22-02-2017 alle 11:38 sul giornale del 23 febbraio 2017 - 1057 letture

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