Nuovo appuntamento gratuito con il cinema a San Severino

2' di lettura 22/02/2017 - Doppio appuntamento al cinema giovedì (23 febbraio) e venerdì (24 febbraio) per la rassegna di film promossa dalla direzione artistica del San Paolo in collaborazione con quella dei Teatri di Sanseverino.

All’Italia, con spettacolo unico ad ingresso gratuito alle ore 21, viene presentato “Il condominio dei cuori infranti”, film di Samuel Benchetrit con Isabelle Huppert, Valeria Bruni Tedeschi e Gustave Kervern. In un immobile grigio delle banlieue parigine precipita John Mckenzie, un astronauta americano finito fuori rotta.

Raccolto sul tetto da madame Hamida, una donna marocchina che lo ama come un figlio, Mckenzie attende che la Nasa lo riconduca a casa. Qualche piano sotto Charly, adolescente che vive con una madre assente, soccorre la nuova vicina, Jeanne Meyer, attrice degli anni Ottanta caduta dal piedistallo e chiusa fuori dalla porta. Al primo piano crolla a terra Sternkowtiz dopo cento chilometri di cyclette e una disastrosa riunione condominiale. Tre cadute che troveranno nell’altro una ragione: John infilerà la via di casa a colpi di affetto e di cuscus, Sternkowtiz scoprirà l'amore con un'infermiera lunare, Charly supplirà la madre con Jeanne e Jeanne comprenderà la bellezza degli anni negli occhi di Charly. Il film di Samuel Benchetrit è una commedia surreale e sociale che descrive la realtà nella sua desolazione e la riscatta attraverso la mobilitazione di un’umanità inattesa. Scrittore e regista, Benchetrit pesca nella sua autobiografia e mette in schermo le banlieue della sua infanzia, osservandone l’impassibilità e facendone esplodere il contenuto emotivo. “Il condominio dei cuori infranti” combina realismo sociale e scrittura tragicomica, affrontando poeticamente l’emarginazione. Il film di Benchetrit afferma la sua natura altra, intima e densa svolgendo una serie di ritratti maschili e femminili che condividono un condominio e un’assenza, il sentimento forte di una mancanza: il figlio per madame Harmida, la madre per Charly, la homeland per John, la compagna per Sternkowtiz, un ruolo (nella vita) per Jeanne. I personaggi di Benchetrit incarnano la solitudine contemporanea sfuggendo tuttavia lo stereotipo grazie alla frontalità della messa in scena e a battute secche che li inchiodano al proprio ruolo o lo definiscono con humour e trasformano in poesia la banalità del quotidiano.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2017 alle 11:50 sul giornale del 23 febbraio 2017 - 560 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, san severino marche, Comune di San Severino Marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aGHv





logoEV
logoEV