Ospedale di San Severino, Bisonni: "Malefico pensare di trasferire a Loreto la diagnostica prenatale"

ospedale di san severino marche 1' di lettura 23/02/2017 - Ospedale di San Severino Marche. Il Presidente, nonché Assessore alla Sanità, Luca Ceriscioli mantenga le promesse fatte e l’accordo sottoscritto il 18 aprile con il Sindaco della città.

Dei quattro medici ginecologi in servizio due sono stati trasferiti e uno è andato in pensione. E' malefico pensare di trasferire a Loreto la diagnostica prenatale di secondo livello dove l’ospedale non ha spazi, medici e strutture adeguate per rispondere a questo servizio. Le analisi di amniocentesi e villocentesi che erano fatte presso il presidio oggi non vengono più eseguite. Per la pediatria erano state garantite diciotto ore settimanali mentre invece oggi ne sono offerte solo otto. Inoltre i venti posti del week – surgery, la chirurgia settimanale, sono nei fatti ridotti a dieci perché dieci impegnati per la lunga degenza. Un quadro allarmante perché nasconde forse un progetto di smembramento dell’Ospedale Eustachio che noi non accetteremo mai e per cui lotteremo senza tregua.

Gravissimo che si adottino simili strategie per un ospedale che risiede in una zona gravemente colpita dal terremoto e che offre un grande servizio ad un territorio montano e dell’entroterra che tutti a parole dicono di voler salvaguardare. Per questo chiedo al Presidente Ceriscioli di far ripristinare i quattro medici in servizio, di far recuperare il terzo piano dell’ospedale per la lunga degenza affinché i posti disponibili della week – surgery tornino ad essere venti e soprattutto che si blocchi immediatamente qualsiasi disegno funesto che miri alla riduzione dei servizi che questo ospedale offre alla comunità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-02-2017 alle 07:23 sul giornale del 24 febbraio 2017 - 1082 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica, macerata, Sandro Bisonni

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