Visso e il progetto 'Vita di paese': aiuti per i terremotati della città grazie ad un giornalista ed una studentessa

2' di lettura 01/03/2017 - Oramai sono passati quasi sei mesi dal terremoto e nonostante le conseguenze di questa grave calamità ci sono cose che rimangono comunque costanti.

In situazioni come queste sono più che normali le preoccupazioni delle persone coinvolte dal sisma ma anche in questo caso si ripete lo stesso luogo comune "i giovani di oggi sono troppo passivi e non fanno nulla per cambiare le cose".

Dal mio punto di vista dissento totalmente perché mi è capitato di conoscere un progetto dedicato alla ricostruzione di Visso che si chiama "Vita di Paese". "Vita di Paese" è un progetto nato su idea di Luca Pagliari, giornalista di grande esperienza, e di Alessandra Antonini studentessa universitaria di Visso. Con questo progetto si raccolgono fondi per far rinascere il territorio vissano, le somme raccolte vengono consegnate direttamente alle persone che ne hanno necessità o al Sindaco di Visso che tramite i suoi collaboratori individuerà chi avrà bisogno di tale aiuto.

Il progetto "Vita di Paese" ha organizzato un apericena con prodotti vissani per il 7 marzo 2017, presso l'Istituto Alberghiero "Panzini" di Senigallia, dove saranno raccolti i fondi necessari per permettere la riapertura del bar "Sister's Coffee" di Visso, di Valentina Giacinti, chiuso per inagibilità dal terremoto del 24 agosto 2016.

È in preparazione un docufilm sul terremoto che servirà per promuovere il territorio di Visso ma anche per sensibilizzare l'opinione pubblica italiana sulla grave situazione di disagio che stanno vivendo i terremotati e continuare la raccolta fondi. Il docufilm sarà diffuso in tutta Italia.

Alessandra Antonini ha diffuso un video tramite un noto quotidiano nazionale dove parla della situazione dei terremotati ospiti degli hotel sulla costa adriatica i quali dovranno lasciare le strutture alberghiere quando inizierà la stagione estiva per essere destinati presso altri hotel disponibili ad ospitarli. Il problema di questi sfollati è che non sanno quando e dove andranno visto che non c'è ancora una documentazione scritta al riguardo.

Con questo video Alessandra chiede risposte certe e scritte a livello ufficiale. Inoltre Alessandra spiega che questa è una situazione che penalizza anche gli stessi albergatori che ancora stanno aspettando gli arretrati della Regione e ringrazia il direttore del camping, dove attualmente vive, che è sempre presente e vicino alle necessità dei terremotati. L'impegno di Alessandra per la sua Visso è la risposta per coloro che sostengono che i giovani d'oggi non si impegnano nella società, anzi posso con orgoglio sostenere che i giovani hanno molto da dare e sono pieni di talento più di quanto si possa immaginare.


di Giovanni Maria Pontieri
redazione@viverecamerino.it





Questo è un articolo pubblicato il 01-03-2017 alle 13:35 sul giornale del 02 marzo 2017 - 1979 letture

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