Il comitato Ricostruzione antisismica e sicura (Rivas): "Nostre proposte trovano consenso tra i terremotati"

2' di lettura 08/03/2017 - Abbiamo intervistato Roberto Micheli, allevatore di Pieve Torina, uno dei fondatori del comitato Rivas.

La sigla Rivas significa "Ricostruzione antisismica e sicura". Il Comitato presenta quattro proposte per la ricostruzione: studiare dal punto vista geologico e morfologico il territorio con la collaborazione di atenei qualificati; riaprire le strade e riportare le persone nei propri luoghi di residenza il più velocemente possibile onde evitare lo spopolamento della montagna; provvedimenti di fiscalità agevolata per almeno 10 anni per favorire la rinascita economica in modo da aiutare chi vuole restare ma anche a coloro che vogliono investire nei centri del cratere; libera scelta del danneggiato sul come ricostruire, oltre al cemento e alla muratura vi sono anche le tecniche della bioedilizia in legno e acciaio. Le strutture di legno ed acciaio si possono realizzare in pochi mesi, sono antisismiche, a risparmio energetico e anche sostenibili dal punto di vista ambientale.

Roberto Micheli può dirci come sta andando l'attività del comitato Rivas? "Direi che sta andando molto bene, ci siamo fatti conoscere dai terremotati rimasti nei comuni gravemente lesionati dal sisma ma anche dai terremotati che sono tenuti a soggiornare presso le strutture alberghiere della costa adriatica. Le proposte hanno trovato un forte consenso tra i terremotati e questo costituisce un ottimo stimolo per andare avanti."

Recentemente siete stati invitati ad un seminario sulle costruzioni antisismiche a Bettona (Perugia) con il patrocinio dell'ordine degli ingegneri e degli architetti della provincia di Perugia. Può dirci come è andata? "È andata bene, il seminario si intitolava "PROGETTIAMO IL NOSTRO FUTURO" e abbiamo portato una testimonianza diretta dei nostri territori colpiti dal sisma. Inoltre abbiamo illustrato le proposte di ricostruzione del Rivas ai relatori del seminario Prof. Ing. Stefano Pampanin docente dell'Università "La Sapienza" di Roma e dell'Università "Canterbury" Nuova Zelanda nonchè all'Ing. Attilio Marchetti Rossi docente dell'Università di Toronto Canada. Entrambi i docenti si sono dimostrati molto interessati al nostro modello di ricostruzione e ci risentiremo in futuro per organizzare altre attività a sostegno del progetto."

Come pensate di organizzarvi nelle prossime settimane? "In futuro noi del Comitato Rivas ci avvarremo di professionisti di fama nazionale nel campo dell'ingegneria e della geologia. Aggiungo che il nostro comitato ha l'appoggio della facoltà di Geologia dell'Università di Camerino e questo per noi è molto importante.""


   

di Giovanni Maria Pontieri
redazione@viverecamerino.it





Questa è un'intervista pubblicata il 08-03-2017 alle 10:01 sul giornale del 09 marzo 2017 - 1265 letture

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