Dalla Lombardia per donare beni e fare spese nelle zone colpite dal sisma: tappa anche a Pieve Torina (foto)

2' di lettura 23/04/2017 - Donazioni e shopping per solidarietà.

Questa l’iniziativa di due gruppi sportivi lombardi del varesotto e milanese, che dopo aver contattato gli allevatori dell’alto maceratese colpiti dal sisma visti nei servizi su YouTube prodotti da Nicola Baiocco, hanno voluto compiere alcuni gesti di solidarietà. venendo a fare provviste di prodotti tipici ed a portare anche aiuti alle popolazioni dell’ascolano.

In nove, fra componenti dei gruppi sportivi Nuotatori del Carroccio di Legnano e del Varese 4x4 Fuoristrada, con le loro jeep hanno prima consegnato alcune provviste come olio sale, pasta e detersivi al gruppo dei volontari Brigate di Solidarietà attiva di Ascoli Piceno, che poi li distribuiscono ai terremotati di Arquata e dell’ascolano. Il loro viaggio è poi proseguito sulla via del ritorno, attraverso le zone dell’alto maceratese, dove hanno acquistato prodotti locali come insaccati, formaggi e altri delizie dagli allevatori della zona, soggiornando e consumando pasti nelle varie strutture turistiche dell’entroterra fra Pieve Torina e Montecavallo.

Un breve ma significativo tour andato in scena questo fine settimana, partito da un gesto di solidarietà spontaneo e soprattutto diretto fra donatori e destinatari. “E’ nato tutto dopo aver visto alcuni servizi effettuati sul sisma - dice Eugenio Ferrari, uno dei promotori del gruppo Nuotatori di Legnano – e prodotti da Nicola Baiocco a cui abbiamo chiesto come contattare quelle aziende. Nel frattempo, con altri amici avevamo avuto l'idea di voler aiutare anche le popolazioni dell’ascolano ed avevamo visto il lavoro che stanno svolgendo un gruppo di volontari su Arquata del Tronto, Accumoli e quelle zone”.

“L’unico dubbio era se fare delle donazioni in denaro o portare beni necessari – prosegue Eugenio – alla fine abbiamo deciso per la seconda strada, portando direttamente del materiale, quindi facendo spesa nelle aziende e soggiornando in quelle strutture che hanno subito anche danni economici per il calo del turismo. Un piccolo gesto, ma il più efficace, anche se dal valore più concreto sotto l’aspetto umano che materiale ed economico. Una iniziativa che abbiamo fatto con tutto il cuore”.

“E’ stata un’esperienza bellissima – aggiunge Fulvio Gobbo componente sia del gruppo nuotatori che fuoristradisti – che ci ha fatto rendere conto direttamente di quanto accaduto e della tragedia che stanno attraversando queste popolazioni, con tutte le difficoltà a cui vanno incontro. Mi auguro che questa nostra iniziativa sia di esempio per gli altri.”

(sotto alcune foto della spesa effettuata a Pieve Torina, clicca sulle immagini per ingrandire)








Questo è un articolo pubblicato il 23-04-2017 alle 12:07 sul giornale del 24 aprile 2017 - 2186 letture

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