Archeologia a piccoli passi per le terze C e D della scuola primaria di Matelica (foto)

3' di lettura 28/06/2017 - E’ terminato da poco l’a.s. 2016-2017, che purtroppo è stato segnato da eventi che hanno sconvolto il normale corso della vita scolastica.

In un contesto così particolare e delicato, alcune esperienze educativo-didattiche, istruttive ed interessanti, hanno però coinvolto gli alunni così tanto da farli entusiasmare per le nuove scoperte aiutandoli anche a superare ansie e paure.

Tra queste proposte formative va ricordata la fantastica esperienza vissuta durante le ore di storia dai ragazzi delle classi 3ªC e 3ªD della scuola primaria dell’I.C. “E.Mattei” di Matelica, intitolata “L’archeologia a piccoli passi”. Si è trattato del 1° momento di un percorso didattico triennale che si snoda, con un criterio cronologico, dalla preistoria fino all’epoca romana, ideato dall’esperta archeologa dott.ssa Emanuela Biocco. Lei stessa ha magistralmente condotto, durante l’anno scolastico, gli alunni in un appassionante viaggio sulle tracce del passato.

Attraverso l’utilizzo della LIM e la proiezione di files, la dott.ssa Biocco ha facilitato l’acquisizione dei contenuti teorici, con spiegazioni esaurienti e stimolanti la curiosità dei giovanissimi fruitori. Nelle ore di Laboratorio poi gli alunni hanno scoperto, sperimentando in 1ª persona, il lavoro dell’archeologo, i suoi strumenti, che ognuno ha potuto osservare ed usare e la ricostruzione dei resti delle civiltà preistoriche. Così sono aumentati ancor di più il coinvolgimento e l’interesse degli scolari che attendevano con ansia l’incontro successivo.

I seguenti Laboratori hanno riguardato la scoperta su una cartina topologica dei siti archeologici del paleolitico e del neolitico nel territorio della nostra città, Matelica: gli alunni hanno lavorato su una mappa dove hanno evidenziato e numerato gli scavi a seconda del periodo. La bravissima esperta ha poi ricreato e fatto eseguire ai ragazzi due attività manuali praticate nella preistoria, l’intreccio e la macina dei cereali, che hanno suscitato un forte entusiasmo, così come l’attività conclusiva di ricostruzione, in scala, di un villaggio del neolitico usando foglie, bastoncini e materiali trovati nel giardino della scuola.

Infine l’uscita didattica, sempre sotto segnalazione della dott.ssa Biocco, ha avuto come meta il Museo Speleopaleontologico e Archeologico di S.Vittore di Genga. Questa scelta è stata in un qualche modo il coronamento di quanto appreso nelle lezioni di storia, ma anche di geografia e di scienze, perché ha consentito l’osservazione di flora e fauna dell’ambiente circostante e del parco fluviale. Nei locali del Museo, gli alunni, sapientemente guidati dalla dott.ssa Biocco, hanno potuto apprezzare, al piano terra, il famoso fossile di ittiosauro, l’esposizione di ritrovamenti e materiali paleontologici tra i quali quelli del nostro concittadino Mauro Magnatti, nonché lo scheletro di un ursus speleus (orso di grotta). Al 1° piano, nella sezione archeologica, hanno potuto osservare vari reperti preistorici e preziose urne cinerarie trovati nel territorio limitrofo, sui quali la nostra esperta ha elargito spiegazioni ed approfondimenti. Al piano sotterraneo infine hanno avuto modo di conoscere la natura carsica, la formazione delle grotte di Frasassi e le attrezzature dello speleologo.

Come insegnanti delle classi 3ªC e 3ªD vogliamo pertanto ringraziare vivamente la dott.ssa Biocco e complimentarci con lei per come ha messo al servizio dei ragazzi la sua competenza e professionalità, suscitando in loro la curiosità verso la ricerca delle proprie radici ed il desiderio di continuare questo viaggio nel passato, il prossimo anno scolastico, con l’archeologia a piccoli passi verso nuove scoperte.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2017 alle 18:56 sul giornale del 29 giugno 2017 - 1452 letture

In questo articolo si parla di attualità, matelica

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