Matelica: un'auto per la Croce Rossa Italiana grazie ai Cigar Club di tre continenti

3' di lettura 08/07/2017 - Il mondo dei sigari scende in campo a favore della città e della Croce Rossa Italiana.

Il sabato mattina dell’evento è quello solitamente dedicato al momento istituzionale e alla premiazione, nella sala consiliare, di alcune importanti personalità. Quest’anno la sala consiliare non era disponibile per il terremoto, e ci si è spostati nello scenario, non certo meno suggestivo, del Teatro Piermarini. Il motivo di questo cambio, si sa, è il terremoto, e di terremoto si è parlato in questo contesto.

Il Presidente Minetti, in veste di presidente del Cigar Club Association, ha illustrato brevemente questa associazione che riunisce tanti cigar club ed è ha una ramificazione in tre continenti, fino a New York e ad Auckland (Nuova Zelanda), perchè da questa associazione è partita, subito dopo la notizia del terremoto, una raccolta fondi. “Sono state messe in piedi, in tutti i cigar club dell’associazione cene, riffe, degustazioni per raccogliere soldi” ha raccontato Minetti.

Il frutto di questa raccolta, per decisione di tutto il direttivo, che era presente al teatro, si è concretizzato in un’autovettura da consegnare alla Croce Rossa Italiana. E allora, alla presenza dell’Assessore alla cultura Cinzia Pennesi e di quello ai Lavori pubblici Massimo Montesi c’è stata la consegna ufficiale delle chiavi al Presidente del comitato matelicese della CRI Giuseppe Marini. “Al piacere di fumare un buon sigaro è stato legato il piacere della solidarietà, che è quello che guida la nostra associazione” ha detto Marini nel suo ringraziamento, che ha esteso anche a tutti i suoi volontari, “perchè un mezzo è utile quando c’è qualcuno che si impegna, e lo utilizza”.

L’ultima raccomandazione, da parte di Marini, è stata quella di non fumare nell’autovettura, nonostante la sua provenienza! Prima di Marini aveva preso la parola per il primo saluto istituzionale l’assessore Pennesi, che aveva sottolineato come grazie alla caparbietà e alla determinazione di Minetti e del suo gruppo, è stato possibile anche quest’anno realizzare un grande evento, benché alcuni luoghi fossero off limits dopo il sisma.

“L’Encuentro è sempre una porta verso il futuro per la città”, ha detto Pennesi, mentre Montesi ha voluto citare alcune cifre per far capire l’entità del sisma ad un uditorio che, ovviamente, ne ha solo sentito parlare. Con l’eccezione di Andrea Vincenzi, Presidente di Diadema SpA, la società che distribuisce i sigari habanos in Italia, anche lui presente a teatro, e che, da emiliano, ha voluto esprimere la sua solidarietà perché “anche noi abbiamo vissuto un’esperienza simile nel 2012, e sappiamo cosa significa”.

E a proposito di edifici in attesa di restauro, uno dei premiati è stato l’imprenditore matelicese Michele Boldrini della Mastergroup, lo sponsor del telo mash che ha permesso la copertura del Loggiato in Piazza Mattei, e che ripropone l’immagine… senza impalcature. E, da ultimo, sono stati regalati alla città 25 posacenere “perchè il fumatore di sigaro non è quella persona solitamente benestante se non ricca, lontana dagli altri, che non si cura di ciò che lo circonda, come lo stereotipo tende a disegnare. Il fumatore ama il bello, e ne vuole prendere cura”, motiva la scelta Minetti.








Questo è un articolo pubblicato il 08-07-2017 alle 19:20 sul giornale del 10 luglio 2017 - 1493 letture

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