Crepet a Matelica per la rassegna Non a Voce Sola

2' di lettura 01/08/2017 - La Rassegna Non a Voce Sola, venerdì 4 agosto alle ore 21.15, fedele all'intento di attraversare i paesi colpiti dal sisma, approderà a Matelica nella storica e suggestiva Corte del Museo Piersanti.

Sarà il noto psichiatra, sociologo e saggista Paolo Crepet, l'ospite d'eccezione della serata. Allievo di Franco Basaglia, ha vissuto i giorni gloriosi in cui il suo maestro, con una sorta di rivoluzione copernicana, ha cambiato la visione tradizionale della malattia mentale, aprendo i manicomi e dando il via all'approvazione della legge 180.

Paolo Crepet, è nato a Torino il 17 settembre 1951. Nel 1976 ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova. Ha perfezionato i suoi studi in psichiatria a Aarhus, Londra, Oxford, Nottingham, Mannheim, Ginevra, Praga, Chandigar, New Dehli e Agra. Nel 1980 ha conseguito la Laurea in Sociologia presso l’Università di Urbino e nel 1985 si è specializzato in Psichiatria presso la Clinica Psichiatrica dell'Università di Padova. Tuttora ricopre cariche importanti nel mondo della ricerca e dell'applicazione delle cure psichiatriche in Italia ed in Europa. E' scrittore di numerosi saggi ed editorialista in diversi quotidiani e settimanali.

L'intervento di Crepet ben si coniuga con il fil rouge della Rassegna dedicato alla Potenza del femminile intesa come forza attualizzata delle donne, come libertà di pensarsi e pensare il mondo aldilà degli stereotipi di una società fondata su una visione arcaica dei sessi. Lo stesso concetto di genere è legato ad una visione culturale rigida e superata, ma che ancora impone clichè, sia per il femminile, che per il maschile. Il femminicidio, infatti, affonda le sue radici in un humus culturale o subculturale in cui è prevista la sottomissione delle donne e la loro obbedienza. Le donne sono viste come corpi muti e compiacenti che debbono fare della condiscendenza la loro bandiera. Alla luce di queste consapevolezze era necessario riportare la discussione su quello che possiamo definire l'origine e il fondamento dell'umano vagare, il nosce te ipsum latino, il conosci te stesso. Il titolo dell'intervento del noto psichiatra, "Il coraggio di essere se stessi", vuole donare alla relazione fra i sessi una prospettiva altra rispetto al già pensato. Ritornare al fondamento dell'umana esistenza di donne e uomini e restituire ad ognuno il diritto-dovere di essere se stessi, il coraggio di inseguire un desiderio che sia il proprio e che conduca ognuno, nel rispetto della libertà dell'altro e quindi della differenza, alla realizzazione. Il compito del professore sembra arduo, ma sicuramente l'allievo di Basaglia sarà all'altezza della sfida.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-08-2017 alle 19:59 sul giornale del 02 agosto 2017 - 1208 letture

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