Si intensificano le opere di rimozione delle macerie a San Severino

Macerie San Severino 1' di lettura 17/08/2017 - Dopo l’abbattimento degli edifici pericolanti, o parzialmente crollati a seguito delle scosse di terremoto, sono più di 10mila le tonnellate di macerie rimosse nel Comune di San Severino Marche.

Grazie alla fattiva collaborazione avviata tra Amministrazione comunale e Cosmari, il consorzio che si sta occupando del recupero dei materiali, negli ultimi giorni è stata intensificata l’attività di rimozione in particolare nel quartiere Uvaiolo, uno dei maggiormente colpiti dal sisma, dove in due settimane sono stati definitivamente chiusi ben tre cantieri.

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha voluto personalmente effettuare un sopralluogo per rendersi conto della situazione e per accelerare l’opera di rimozione delle macerie: “Il Cosmari non è al momento in grado di smaltire il tonnellaggio previsto nel piano macerie comunale per problemi legati alle dimensioni dell’impianto di stoccaggio ma si sta lavorando per il suo ampliamento. Nei lavori di rimozione abbiamo chiesto che fosse data priorità a San Severino Marche anche per liberare la viabilità vista la presenza in alcune zone di tanti edifici demoliti ormai da diverso tempo. Quanto stoccato verrà lavorato e riutilizzato nella ricostruzione degli edifici e dei manufatti comprese le massicciate nelle aree dove verranno installate le Sae, le strutture abitative emergenziali”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-08-2017 alle 13:53 sul giornale del 18 agosto 2017 - 471 letture

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