Post Errani, Ceriscioli: "Fatto grande lavoro, ora sindaci sempre più protagonisti"

Errani Ceriscioli e Curcio 2' di lettura 25/08/2017 - “Errani conclude l’incarico il 9 settembre come era previsto. Ha fatto un grande lavoro come commissario della ricostruzione perché ad un anno dal terremoto abbiamo tutti gli strumenti che servono per poter ricostruire sia le case private che le imprese."

Lo afferma il presidente della regione Marche Luca Ceriscioli ai microfoni del tgR Marche. "E’ stata fatta una produzione di ordinanze, normative e risorse in grado di mettere in moto tutto il sistema - prosegue - Tutta la ricostruzione è già finanziata con il meccanismo del credito di imposta, quindi con un forte contributo. Adesso si passa alla fase operativa e sempre più il tema sarà l’operatività sul territorio: Comuni, Province, Regione, enti che collaborano alla ricostruzione, cittadini che devono presentare le pratiche, le imprese. Sta a noi rilanciare questa seconda fase."

"La bontà del lavoro di Errani ci permette oggi di affrontare questa seconda fase forti di tutti gli strumenti - continua Ceriscioli - I sindaci saranno sempre più protagonisti. Già nella prima fase abbiamo cercato di coinvolgerli ma è chiaro che in una realtà come le Marche, con 87 Comuni nel cratere e 90 fuori dal cratere con danni, tutti insieme dobbiamo affrontare questa sfida e l’impegno sarà speso nel coinvolgere e rendere sempre più operativo il territorio dai Comuni alla Regione. Così potremo ottenere i risultati."

"Nelle Marche 27 Comuni hanno chiesto le casette e ci sono 78 aree interessate con tutti i cantieri aperti. Stiamo consegnando le casette mano a mano che vengono realizzate. E’ stata fatta una scelta molto forte: non quella della “new town” aquilana, ma di andare a ricostruire lì dove i cittadini erano. Io ho assistito alla consegna delle casette nelle frazioni di questi borghi straordinari e i cittadini hanno potuto dire di essere tornati a “casa”. Questa è la cosa importante. Poi ovviamente la prossima tappa è tornare nella propria abitazione di proprietà. Questa scelta è una scelta impegnativa perché il territorio è collinare e montuoso e non è banale andare a urbanizzare queste aree e realizzare lì le casette. I tempi - conclude il governatore - verranno ripagati dal fatto che il cittadino sentirà di essere tornato alle sue radici”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-08-2017 alle 11:10 sul giornale del 26 agosto 2017 - 538 letture

In questo articolo si parla di regione marche, terremoto, politica, errani

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