Linee programmatiche Camerino 2014-2019: ecco le proposte di Tapanelli

Pietro Tapanelli 3' di lettura 27/08/2017 - Raccogliendo per l’ennesima volta l’invito del Sindaco Pasqui a collaborare, lasciando temporaneamente da parte le molte polemiche scaturite dai ritardi ormai tristemente noti ed ampiamente sottolineati da tutte le forze di minoranza, ho chiesto di iscrivere all’ordine del giorno, del prossimo consiglio comunale, una mozione contenente diversi punti da mettere al centro dell’agenda politica da qui fino a fine mandato.

Le linee programmatiche per il mandato amministrativo 2014-2019 necessitano, alla luce degli eventi sismici, una doverosa integrazione che sia utile a velocizzare la ricostruzione e che interessi politiche di rilancio dei territori colpiti. Considerando tali punti dettati dal buon senso, auspico che la maggioranza, e l’altra parte della minoranza, approvino quanto proposto.

Queste le integrazioni richieste da Tapanelli nella mozione (ndr):
- Istituzione nella dotazione organica del comune di un’area, o servizio, specificamente dedicato alla ricostruzione post sisma, con un responsabile che abbia autonomia gestionale rispetto alla ordinaria attività dei lavori pubblici e che faccia riferimento ad una specifica delega politica alla ricostruzione;
- Ricostituzione dell’Unione Montana con gli originari comuni facenti parti della Comunità Montana, per legittimare il ruolo politico centrale della stessa per i prossimi anni, anche alla luce del ruolo di capofila che l’Unione ha nell’area pilota SNAI (Strategia Nazionale per le Aree Interne) dell’Alto Maceratese;
- Promuovere presso la Regione Marche l’istituzione di una commissione consiliare speciale sul terremoto, sul modello della Regione Lazio, che detti una linea politica sinergica per i territori colpiti dal sisma, con le opportune differenziazioni tra le zone che hanno percentuali di danno ed esigenze differenti, e che diventi sia l’organo politico di vigilanza sulla ricostruzione sia l’organo di ascolto dei territori per attuare quella politica flessibile ed adattiva citata in premessa, alla luce della necessità di poter apportare modifiche e integrazione alle modalità di erogazione dei fondi strutturali gestiti dalla regione e il relativo impiego nei territori colpiti dal sisma;
- Definire una campagna promozionale di territorio, con la regia dell’Unione Montana, per promuovere le strutture ricettive agibili e i luoghi di interesse ancora fruibili, puntando fortemente sull’incoming e mettendo, seriamente, il turismo al centro dell’agenda politica dei prossimi anni;
- Ampliare il Camerino Music Festival, già dalla stagione prossima, ai comuni dell’Unione Montana (e non solo) con date ed eventi che vadano ad interessare gli altri comuni limitrofi;
- Individuazione di uno spazio di coworking per le partite iva, con priorità verso quelle rimaste inagibili a causa del sisma, prevedendo premialità tariffarie per chi ha perso i propri locali;
- Trasferimento dell’archivio comunale, principalmente quello dell’urbanistica, necessario per la ricostruzione, in modo da non penalizzare l’attività dei tecnici e dei dipendenti comunali che, altrimenti, si trasformerebbe in ritardi sulla presentazione e sull’approvazione dei relativi progetti;
- Prevedere un calendario, da qui fino a fine mandato, di consigli comunali aperti necessari ad informare la cittadinanza dello stato di avanzamento della ricostruzione, all’interno di una strategia comunicativa maggiormente istituzionale ed efficace, prevedendo interventi mirati dell’uditorio, necessari a proporre e sottolineare le esigenze che sono in continua evoluzione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-08-2017 alle 19:50 sul giornale del 28 agosto 2017 - 872 letture

In questo articolo si parla di politica, camerino, tapanelli

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