Matelica: inaugurata la mostra sulla Medicina Veterinaria nella Prima Guerra Mondiale (foto)

3' di lettura 19/09/2017 - Resterà visibile sino al 14 ottobre la mostra sulla Medicina Veterinaria nella Prima Guerra Mondiale inaugurata martedì mattina presso Palazzo Ottoni.

Sala gremita di studenti e giovani alunni per quella che è stata una presentazione davvero interessante su aspetti della Veterinaria poco conosciuti.

All'incontro che si è tenuto nella Sala Boldrini sono intervenuti il sindaco di Matelica Alessandro Delpriori, il rettore di Unicam Flavio Corradini, il colonnello Mario Piero Marchisio, il direttore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam Guido Favia, la responsabile del corso di laurea magistrale in Veterinaria Unicam Anna Rita Loschi ed infine Gaetano Oliva, direttore del Dipartimento di Scienze Veterinarie di Napoli.

La mostra è stata allestita all'ingresso di Palazzo Ottoni, con foto storiche, pannelli informativi e documenti della prima metà del Novecento. Uno scorcio veramente interessante sulla Veterinaria del passato. "Si tratta dell'analisi di un periodo storico lontano, ma particolarmente interessante specialmente oggi che si parla di nuovi sentieri di sviluppo nel nostro territorio - ha esordito Corradini - Per funzionare questi sentieri devono essere costruiti sulle basi della nostra storia. Oggi guardiamo al futuro della medicina veterinaria studiando il suo passato."

Per il rettore anche un ringraziamento speciale verso il sindaco di Matelica. "Ringrazio il primo cittadino perché punta molto sulla cultura - ha riferito il rettore - Non stanchiamoci perché ne abbiamo bisogno. Trovo magnifica anche l'idea di avere un consiglio comunale dei ragazzi, che vedo qui presente e saluto". Delpriori ha ricambiato i complimenti ricordando l'importanza di Unicam per la città. "E' l'università di tutti e non ci aiuta solo come servizio educativo - ha detto il sindaco - Sono contento che la mostra sia qui perché non è facile trovare spazi al chiuso dopo il sisma".

A seguire è intervenuto anche Favia, che ha ricordato brevemente la storia della Medicina Veterinaria dell'Università di Camerino, con i tanti professori di alto valore che si sono alternati negli anni dietro le cattedre della facoltà camerte-matelicese. A fargli da eco anche Anna Rita Loschi. "Ci sentiamo cittadini di Matelica - ha spiegato la responsabile del corso di Veterinaria - abbiamo vissuto il terremoto e ci siamo dati da fare per riprendere subito. Questo è stato uno stimolo in più e la mostra itinerante ne è la dimostrazione. Con questo evento magari può scaturire qualcosa di significativo per far capire quanto è importante la figura del veterinario, ridando a questa medicina la dignità che si merita".

Mostra che è partita da Napoli e farà diverse tappe in tutta Italia. "Quando la mostra è stata inaugurata a Napoli ho subito pensato che potesse toccare tutte le facoltà universitarie di Veterinaria d'Italia - ha affermato Gaetano Oliva, tra i primi a tagliare il nastro di questa mostra in terra partenopea - La figura del veterinario è spesso dimenticata dalla nostra comunità, c'è bisogno di riscoprire tutte le competenze di questi professionisti. In Campania è stato inaugurato Cervene, ovvero un centro veterinario per i disastri. Anche durante le crisi o la guerra serve sempre un veterinario".

Ed a proposito di guerra, è proprio di questo che si parla nella mostra inaugurata a Matelica anche dal colonnello Mario Piero Marchisio, che è vice Comandante del centro militare veterinario di Grosseto. "Il colonnello Rucco non è potuto venire e non sa che cosa si è perso - ha detto Marchisio - Siamo stati accolti da una comunità eccezionale. La mostra vuole coinvolgere tutti gli atenei per analizzare un periodo fondamentale della nostra storia."

(nelle foto l'inaugurazione della mostra, clicca sulle immagini per ingrandire)








Questo è un articolo pubblicato il 19-09-2017 alle 12:09 sul giornale del 20 settembre 2017 - 1162 letture

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