Ugliano, scuola, sisma ed energia: di questo si è parlato al consiglio comunale di San Severino

piermattei rosa sindaco san severino 9' di lettura 26/09/2017 - Un minuto di silenzio per ricordare l’architetto Luigi Cristini ha aperto l’ultima seduta del Consiglio comunale di San Severino Marche.

Il sindaco, Rosa Piermattei, ha voluto ricordare “una indimenticabile figura che ha dato molto a questa città. Era stato consigliere comunale e consigliere regionale ma, ancor prima, progettista di molte opere come l’ospedale “Bartolomeo Eustachio”, l’asilo nido, la nostra scuola media Tacchi Venturi. Con il Gruppo Marche, di cui fu uno dei fondatori, realizzò anche gli ospedali di Macerata e Pollenza, il nido di Porto Sant’Elpidio, la scuola elementare di Montelupone, il liceo Rinaldini di Ancona, la sede della Facoltà d’Ingegneria di Ancona, alcune chiese, le sedi di diversi istituti di credito, il centro Commerciale di Piediripa. A lui la paternità del progetto del Traforo del Cornello con il quale, tanti anni fa, si cercò per la prima volta di far uscire questo territorio dall’isolamento”.

CASO UGLIANO - “Sono felice di comunicarvi che il Tribunale Amministrativo delle Marche, con sentenza n° 722 del 2017, ha respinto le domande proposte dalla ricorrente società Boscorosso in merito alla lottizzazione di Ugliano accogliendo, di fatto, quanto da noi sostenuto con deliberazione di Consiglio comunale n. 37/17 e dichiarato improcedibili, in quanto ovviamente superati proprio da questa deliberazione, gli iniziali ricorsi proposti avverso la precedente deliberazione n. 50/16”. Fra le comunicazioni con le quali il primo cittadino di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha aperto la seduta dell’Assise settempedana la prima ha riguardato l’esito della pronuncia del Tar delle Marche sulla costruzione di mega stalle per allevamento. “La decisione dei giudici amministrativi ha ripreso in pieno le tesi che abbiamo sostenuto nei nostri scritti difensivi comprese quelle relative alla insindacabilità delle scelte di politica urbanistica e del territorio formulate dal Consiglio comunale. Mi sembra significativo rilevare che è andato a buon fine, in particolare, il nostro impegno nel consentire al Collegio di comprendere la ragione ultima delle scelte del Consiglio comunale tutto e nel difendere le medesime. Il Collegio - ha sottolineato il sindaco Piermattei - ha colto tale nostro intento rappresentando espressamente che il nucleo essenziale della motivazione negativa va quindi individuato nella volontà del Consiglio comunale di non destinare il territorio in questione all'insediamento di grandi aziende agricole comportanti massicci interventi costruttivi e localizzati, ma di riservarlo a piccoli insediamenti sparsi di minore impatto edilizio poiché obiettivamente più compatibili con il ruolo di salvaguardia ambientale attribuito anche alla zona agricola come da giurisprudenza sopra ricordata”.

TRE COMUNI UNITI PER L'ENERGIA - Le Amministrazioni comunali di San Severino Marche, Osimo e Tolentino hanno deciso di fare squadra e di rispondere così ai cambiamenti che l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Servizio Idrico ha deciso di imporre con la recente normativa che è volta a promuovere le aggregazioni tra imprese distributrici. Lo ha formalmente ribadito il sindaco settempedano, Rosa Piermattei, nel corso del Consiglio comunale dopo un precedente incontro svoltosi nella sede della municipalizzata Assem Spa alla presenza anche dei sindaci di Osimo, Simone Pugnaloni, e di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, in rappresentanza delle società Assm e Astea. “L’intento è stato quello di condividere nei rispettivi Consigli Comunali – ha spiegato la Piermattei - la proposta tecnica, già valutata favorevolmente anche sotto il profilo politico, di aggregazione funzionale nell’ottica di efficientamento del servizio di distribuzione. Le preoccupazioni di noi sindaci è stata anzitutto quella di mantenere vivo il servizio rivolto alla cittadinanza attraverso le nostre Aziende municipalizzate, le cui eccellenze hanno caratterizzato la qualità di vita nei nostri territori nel corso dei decenni”. Adesso saranno portati avanti, nelle rispettive Amministrazioni comunali, i passaggi di carattere politico-amministrativo, affinché la volontà politica converga con la dimensione tecnica. “I Consigli comunali - ha concluso il sindaco rivola proprio all’Assise settempedana - avranno l’ultima e definitiva voce in merito all’apertura di un dialogo di grande respiro a favore di tutto il territorio”.

SISMA - E’ partita dai “numeri della ricostruzione” il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, per spiegare le dimensioni di un’emergenza che, a undici anni esatti dal sisma, sta ancora interessando la città degli Smeducci e molti altri centri di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo sia dentro che fuori cratere. “Il nostro ufficio Sisma - ha spiegato il primo cittadino - ha censito 616 edifici totalmente inagibili, certificati con esito E della scheda Aedes, cui si devono aggiungere altri 417 edifici con esito B, con inagibilità parziale, e 80 edifici con esito C. In tutto più di mille edifici danneggiati dalle scosse di terremoto dell’ottobre 2016. Ad oggi tramite Mude, il modello unico digitale per l’edilizia, sono stati presentati 13 progetti relativi alla ricostruzione di edifici con inagibilità totale E, 42 progetti di riparazione dei danni di abitazioni con inagibilità parziale B e 5 progetti per il recupero di edifici classificati come C. Un totale di 60 progetti di cui solo 4 hanno ottenuto il decreto di finanziamento dell’Ufficio speciale per la Ricostruzione area di Macerata. Con questi numeri - ha detto in aula il sindaco di San Severino Marche - credo che non si vada da nessuna parte. Di chi sia la colpa ce lo possiamo anche chiedere insieme ma a tutti si possono addossare eventualmente responsabilità tranne che a questa Amministrazione e mi auguro che tutti, maggioranza e opposizione, conveniate in questo”. Nei report dell’emergenza figurano sicuramente anche le demolizioni che i Vigili del Fuoco prima, e il Comune di San Severino Marche tramite imprese private adesso, stanno portando a termine. “Dai Vigili del Fuoco ne sono state eseguite ben 34 – ha detto ancora il sindaco Piermattei – Al momento ne restano ancora 9. La prima è stata ultimata da un’impresa privata per conto del Comune in zona Uvaiolo mentre un’altra, in località Stigliano, è stata autorizzata dall’Ufficio Ricostruzione proprio la settimana scorsa. Attualmente sono in fase di distacco, da parte dell’Assem, le linee degli impianti presenti sull’edificio e presto si procederà all’abbattimento. Sta poi procedendo anche il recupero delle macerie. Complessivamente a San Severino Marche ci siamo trovati a smaltire 51.535 metri cubi di materiali, corrispondenti a oltre 38mila tonnellate. Il Cosmari ha provveduto a recuperare 16.333 tonnellate, in media si recuperano 130 tonnellate al giorno. Restano ancora alcuni siti in via Sanzio e a Cesolo. Ora si aggiungeranno le demolizioni che il Comune ha avviato o sta avviando”.

Sono ancora 1500 circa, invece, le famiglie settempedane che vivono fuori casa dopo il terremoto dell’ottobre 2016. Di queste 174 si trovano ospitate in alberghi e altre strutture ricettive, il resto usufruisce del Contributo per l’Autonoma Sistemazione. Si stima che sono circa 3.500 le persone interessate dall’emergenza. “Per il Cas - ha spiegato il sindaco citando dati forniti dall’ufficio Servizi alla Persona del Comune - siamo partiti da 1.317 richieste di contributi inserite nel sistema regionale Cohesion. All’inizio ne abbiamo liquidate circa 1.200, oggi siamo a 1.080 totali per un importo complessivo che è di 769mila euro per il mese di luglio. A questi numeri si devono aggiungere quelli delle Sae, le Soluzioni abitative in emergenza. Abbiamo iniziato la loro installazione nelle due aree precedentemente urbanizzate nel rione di San Michele. L’insediamento ospiterà 103 soluzioni abitative (58 da 40 metri quadrati, 43 da 60 metri quadrati e 2 da 80 metri quadrati dove verranno ospitati anche alcuni disabili). Al momento sono state installate 29 “casette”. Ci sono poi – ha concluso il sindaco – gli alloggi, in tutto quattro, che l’Erap sta acquistando per destinare sempre a famiglie terremotate”.

SCUOLA - Verrà ufficializzato probabilmente giovedì il nome della ditta vincitrice dell’appalto per la realizzazione della scuola temporanea che verrà posizionata nell’area verde del rione Di Contro, in via Lorenzo D’Alessandro, in risposta al bando di gara con procedura aperta pubblicato dal Miur in Gazzetta Ufficiale il 25 agosto scorso. Nella sede del ministero di viale Trastevere si è già svolta l’apertura delle buste e alla conta finale sono state censite 102 imprese o consorzi di cui 14 dalle Marche e 2 settempedane. L’importo complessivo dell’appalto è di oltre 1,5 milioni di euro. “Il progetto è stato redatto dal nostro Ufficio Sisma – ha ricordato il sindaco in Consiglio prima di passare a parlare dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Divini” - I lavori dei laboratori, già appaltati prima del sisma dalla Provincia, dovevano riprendere il 28 agosto scorso come comunicato proprio dalla proprietà e, invece, è risultato che dalle indagini geologiche effettuate per l’appalto del Commissario è stato necessario implementare i coefficienti di calcolo e rivedere completamente il progetto strutturale. Ci riferiscono che entro fine ottobre saranno completate le opere di fondazione dei laboratori. Da quello che so per l’edificio centrale lunedì 18 settembre è stata fatta una verifica intermedia del progetto da Invitalia e sono state riscontrate 4 non conformità che il progettista, il Politecnico di Milano, e la Provincia stanno provvedendo a rimuovere. Si pensa di concludere questa fase di verifica entro la settimana in corso e, quindi, entro fine ottobre si dovrebbe procedere all’appalto. La ditta aggiudicataria avrà ulteriori 15 giorni per apportare eventuali migliorie al progetto ma non potrà cambiarlo radicalmente. Materialmente pensiamo che i lavori possano avere inizio entro la fine dell’anno. In base all’Ordinanza n. 14 dell’ex Commissario Errani, le opere avranno una durata di 150 giorni per cui deduco che la nuova scuola sarà in funzione dal prossimo anno scolastico”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2017 alle 21:29 sul giornale del 27 settembre 2017 - 805 letture

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