Sindaci assenti al seminario Rivas, Pasqui: "Chiesto più volte di scegliere un'altra data"

Gianluca Pasqui 3' di lettura 27/09/2017 - Leggo con stupore e dispiacere il comunicato stampa del Comitato Rivas che ha organizzato nei giorni scorsi, a Camerino, un convegno dal titolo “Ricostruiamo un Futuro Sicuro”.

Stupore e dispiacere sono dovuti ad un passaggio del comunicato stesso (leggi) in cui viene sottolineata l’assenza a quel convegno del sottoscritto e di altri sindaci del territorio. E’ doveroso da parte mia precisare che nessuno ha snobbato nulla e che, anzi, avrei voluto fortemente essere presente a quel convegno, tanto da trovarmi a questo punto a dover rinfrescare la memoria agli organizzatori dell’iniziativa. Quegli stessi organizzatori che nel luglio scorso vennero a manifestare l’intenzione di organizzare proprio a Camerino il convegno in questione per il 22 settembre.

Già in quella occasione, quindi a luglio, ebbi modo di far presente che nella data individuata non avrei potuto partecipare, poiché già impegnato. Pregai con garbo gli stessi di provare ad individuare, se possibile, una data diversa proprio perché ritenevo importante esserci sia da un punto di vista della formazione personale e amministrativa, sia simbolicamente, essendo Camerino la città ospitante l’evento. Sempre in quei giorni, quindi a luglio, contattai personalmente il rettore di Unicam (mi smentisca se affermo il falso) per chiedergli proprio di caldeggiare la scelta di un’altra data, visto che io non avrei potuto essere presente il 22 settembre. Il rettore mi rispose che Unicam era solo coorganizzatrice e che, quindi, non avrebbe potuto fare molto.

Chiamai, sempre a luglio, anche i presidenti provinciali dell’Ordine dei Geometri e dell’Ordine degli Ingegneri, sempre facendo presente che avrei voluto fortemente partecipare e che, però, se la data fosse rimasta quella del 22 settembre, non avrei potuto. Stessa cosa ho fatto con il presidente provinciale dell’Ordine degli Architetti con cui, però, non riuscì a mettermi in contatto ed al quale avrei fatto presente quanto già comunicato a tutti gli altri organizzatori e ai rappresentanti del Comitato Rivas. Comitato del quale, poche settimane dopo, ho incontrato il presidente, che è venuto a chiedere il patrocinio del Comune di Camerino per il convegno.

Anche in quella circostanza, pur concedendo il patrocinio, ho ribadito che io nella data del 22 settembre sarei stato assente per altro impegno e che, quindi, chiedevo se si facesse ancora in tempo a anticipare o posticipare, anche solo di un giorno, il convegno stesso, anche alla luce del mio ruolo di coordinatore dei sindaci del cratere per l’Anci. Per carità, capisco che quando si è in molti non è facile individuare altre date e, seppur dispiaciuto, ho preso atto che le cose sarebbero andate come da programma.

Tutto potevo aspettarmi, però, tranne che all’indomani della brillante iniziativa dovessi ritrovarmi a leggere una frase di questo tipo: “…Soprattutto è da rimarcare la non presenza del sindaco di Camerino, dott. Pasqui…”. Ho fatto di tutto per esserci: comunicato con mesi di anticipo l’impossibilità per la data individuata, chiesto di scegliere un’altra data, telefonato uno ad uno a tutti gli organizzatori, ribadito la mia richiesta al presidente del comitato; cosa altro avrei dovuto fare?

Forse una cosa avrei potuto farla: ricordare al Comitato Rivas che le iniziative per la gente sono un conto, la politica e le campagne elettorali sono tutt’altra cosa.


da Gianluca Pasqui
Capogruppo opposizione





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2017 alle 15:20 sul giornale del 28 settembre 2017 - 2248 letture

In questo articolo si parla di politica, camerino, Gianluca Pasqui, Rivas

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