Caprodossi dopo il consiglio comunale a Camerino: "Assente lo spirito di programmazione nel Dup"

Caprodossi 4' di lettura 15/03/2018 - Durante l’ultimo consiglio comunale, svoltosi in un clima cordiale, ho potuto fare alla giunta diverse domande riguardanti alcuni aspetti cruciali della città.

In primis ho chiesto se avevano intenzione di tenere ancora per lungo tempo i dipendenti comunali nella sede della Contram; a tale quesito il vice Sindaco ha risposto che è stata fatta richiesta alla Protezione Civile di una sede provvisoria per il Comune, non ci è stato detto però dove sarà localizzata la struttura, forse in località Rio o forse in località Torre del Parco. Ritengo che la sede provvisoria comunale doveva essere tra i primi pensieri della giunta comunale e non adoperarsi per la realizzazione dopo 16 mesi come invece è successo.

Altra notizia emersa dal consiglio è lo spostamento della farmacia comunale dal luogo indecoroso dove si trova ora al nuovo centro commerciale in realizzazione, inoltre all’interno della controllata comunale si prospettano nuove assunzioni visto il ritiro in pensione della Direttrice. Aspetto molto importante venuto fuori dalla discussione è stato la piena rivendicazione da parte del primo cittadino della scelta delle zone dove sono state costruite le SAE, il Sindaco rivoltosi verso il sottoscritto ha rivendicato a piene mani la scelta dalla localizzazione delle casette. Al di là dei ritardi ingiustificabili di tutti gli attori, mi pare chiaro ed è sotto gli occhi di tutti la totale inidoneità delle aree indicate dal Comune che stanno comportando rimandi anche per i poderosi lavori di stabilizzazione.

Sempre parlando del consiglio comunale, tra i vari punti all’ordine del giorno vi era l’approvazione del DUP, il documento principe della programmazione, il quale dovrebbe andare a descrivere le azioni che l’amministrazione vuole adottare e quindi la pianificazione strategica e operativa. Il sindaco durante il consiglio ha fatto specifico riferimento alle perimetrazioni cosa che non è minimamente accennata nel Dup, così come non si fa alcun riferimento allo studio strategico fatto dal gruppo Cucinella che sembrerebbe essere stato abbandonato. Il mio voto, coerente con la totalità della minoranza ed esposto dal capogruppo Trojani, non poteva essere che contrario perché lo spirito di programmazione nel documento è totalmente assente.

Riguardo al bilancio previsionale 2018/2020, vi è una forte sofferenza, si nota un ricorso all’anticipazione di Tesoreria e ad un nuovo indebitamento per 300 mila euro, quando si potevano fare delle scelte molto più sostenibili, senza provocare nuovi passivi; ad esempio per il 2018 c’è la sospensione dei mutui di Cassa Depositi e Prestiti per cui, invece di ricorrere ad un debito, per realizzare lavori sulle strade, si sarebbero potute utilizzare queste economie pari a più di 400 mila euro. La scarsa capacità programmatoria è anche testimoniata dal fatto che la Legge di Bilancio 2018 stanzia a favore dei comuni delle risorse che prevedono a fondo perduto fino ad un massimo di 5 milioni e 200 mila euro a comune di finanziamenti per opere di messa in sicurezza di immobili comunali o altri consolidamenti del territorio, e a tale bando, scaduto il 20 febbraio, il nostro Comune non ha partecipato.

Un plauso va al consigliere Tapanelli, il quale giustamente ha indicato di guardare ai comuni più grandi come San Severino, Castelraimondo e Matelica come visione e sviluppo futuro, come possibilità di collaborazioni prossime attraverso ogni tipo di organismi quali ad esempio l’unione di comuni ma, a mio avviso sbagliando, il primo cittadino ha ribadito che Camerino debba rivolgersi ai comuni montani e ha ricordato il suo successo personale come il consigliere più votato in provincia in occasione delle scorse elezioni di secondo livello. Questa è una visione miope e personalistica dell’amministrazione cittadina che antepone il proprio tornaconto al bene comune della cittadina.

Durante le comunicazioni del Sindaco, il primo cittadino si auspica una nuova e più forte collaborazione con l’Università cittadina partendo da un suo invito alla prossima inaugurazione dell’anno accademico, onestamente non trovo il senso logico di tale affermazione, ma ne prendo atto. Sono contento che sia tornato a parlare della città e dei suoi grossissimi problemi dopo essersi trasformato per qualche tempo in politologo, d'altronde essere stato messo fuori dalla lista dei candidati per la Camera dei Deputati a favore del concorrente poi eletto On. Patassini a poche ore dalla chiusura della stessa, penso non sia stato facile da digerire.


   

da Andrea Caprodossi
PD Camerino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-03-2018 alle 16:35 sul giornale del 16 marzo 2018 - 2152 letture

In questo articolo si parla di politica, camerino, pd, caprodossi

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