Forza Italia sulla nuova scuola in via Spontini a Matelica: "Mascherata decisione politica in decisione tecnica"

Scuola elementare spontini Matelica 4' di lettura 09/05/2018 - Al centro del Consiglio Comunale del 3 maggio la discussione sul nuovo plesso scolastico della città.

In realtà la discussione è stata poca, la maggioranza aveva già presso la sua decisione, a nulla sono valse le argomentazioni dell’opposizione. L’argomento è stato portato all’attenzione della pubblica assise dai Consiglieri di Nuovo Progetto Matelica che già ne aveva chiesto l’inserimento nell’ordine del giorno del precedente consiglio. La maggioranza, Per Matelica, aveva sempre evitato l’argomento.

Nuovo Progetto Matelica ha chiesto l’istituzione di una commissione per lo studio, analisi e risoluzione delle problematiche relative all’individuazione del sito ed alla realizzazione di un nuovo polo scolastico. La commissione poteva essere composta da politici, tecnici, rappresentanti della scuola, e per una maggiore apertura verso tutti i cittadini, dai Presidenti dei Comitati di quartiere e da rappresentanti delle società sportive e di altre associazioni. La decisione avrebbe dovuto essere condivisa e confrontata con i cittadini. Si è parlato poco della commissione e molto della scelta del plesso, la maggioranza ha cercato in tutti i modi di giustificare la scelta di abbattere e riscostruire l’edificio di via Spontini.

L’Assessore Ruggeri è subito intervenuta, andando, volutamente, fuori tema, non ha parlato di commissione, ha detto, fermamente, che la suola si farà in via Spontini. Verrà abbattuto l’attuale edificio e lì saranno ricostruite le 41 aule di scuola elementare. Solo scuola primaria, non ci sono nè spazi né volontà di pensare alle scuole secondarie.

Ha fatto riferimento ad una relazione tecnica dell’ingegnere Ronci che in pochi hanno visionato. Si è mascherata una decisione politica in decisione tecnica. Si sono spacciati incontri di un tavolo tecnico e di capogruppi, dei quali non esistono verbali, per una commissione sulla scuola. Una commissione “farsa”. Secondo la capogruppo Sorci in quegli incontri sono state discusse e chiarite tutte le problematiche sulle scuole, “non si puo’ perdere tempo a parlare sempre delle stesse cose.”

Il dibattito, la discussione, la partecipazione sono perdite di tempo. La maggioranza ha deciso da sola, nessuna decisone condivisa, sorda ad ogni suggerimento, ma fedele ad una ideologia ormai superata che consiste nel dire sempre e comunque no al contributo della minoranza. Nessuna apertura, nessuna lungimiranza, nessun sguardo verso il futuro. Sulle esigenze dei bambini, delle famiglie, sulla loro tranquillità ha prevalso l’ideologia di partito.

Questa decisone doveva essere presa, dopo incontri, discussioni riflessioni che coinvolgono tutti, i cittadini in primis. L’Istituzione di una Commissione allargata è strumento di partecipazione democratica e di trasparenza amministrativa. Siamo assolutamente contrari all’abbattimento dell’edificio di via Spontini; deve essere trovata una soluzione alternativa.

Approviamo la scelta di Boschetto, li ci sono spazi che permettono la realizzazione di un ottimo polo scolastico. Si possono costruire le scuole primarie, prevedere le scuole secondarie, un’ampia palestra, spazi verdi. Chiediamo che siano resi pubblichi la relazione dell’ingegner Ronci ed i verbali degli incontri dei capogruppo. Esprimiamo massima solidarietà al Consigliere Montemezzo, criticato dalla maggioranza perché autore di alcune considerazioni non gradite. Nessuna considerazione sulla disposizione attuale dei bambini della scuola elementare, nei suoi tempi per risolverla. I bambini attualmente sono divisi tra scuola elementare di via Spontini, scuola Media e Istituto Tecnico Commerciale. Aule rimediate, mense superaffollate e palestre in comune.

Per alcuni lo spostamento dalla scuola alla mensa avviene a piedi, qualsiasi siano le condizioni atmosferiche. Educazione fisica viene svolta subito dopo il pranzo per evitare che i bambini escano più volte. E’ necessario porre subito fine a questa situazione, ridare dignità ai nostri bambini e ragazzi. Non si conoscono i tempi di realizzazione di una scuola nuova, è impensabile andare avanti così, auspichiamo che il sindaco e la sua maggioranza si adoperino subito per una nuova sistemazione.

Il prossimo anno scolastico non si deve svolgere in queste condizioni. Altrettanto gravoso il problema viabilità per raggiungere le scuole, non sarà certo la bretella Casette San Domenico – San Rocco a risolvere la questione. Il quartiere più popoloso è Regina Pacis, è da lì che si muovono il maggior numero di studenti. Siamo disponibili a collaborare per trovare sistemazione adeguata alle scuole, nella speranza che ancora una volta non ci si arrocchi su posizioni ideologiche e di partito.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2018 alle 15:02 sul giornale del 10 maggio 2018 - 1312 letture

In questo articolo si parla di politica, matelica

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