Sciapichetti: "Se a Camerino sono state consegnate solo 12 Sae è indicativo dell'operato di Pasqui"

3' di lettura 17/05/2018 - Basta lo diciamo noi, basta alle strumentalizzazioni e basta utilizzare il terremoto per fare campagna elettorale permanente sulla pelle dei camerti. Se a Camerino sono state consegnate 12 sae su 310 questo è indicativo dell’operato di Pasqui.

I cittadini, al di là delle polemiche, possono fare le loro valutazioni liberamente: in 25 comuni su 28 abbiamo terminato le consegne e in quelli che restano, ovvero Valfornace e Visso, siamo alla fase finale. Eppure le norme erano uguali per tutti i Comuni, non basta più attribuire le colpe alle difficoltà idrogeologiche o all'ampiezza del territorio di Camerino. Abbiamo sempre mantenuto un profilo istituzionale di correttezza e collaborazione anche esponendoci alle critiche perchè per noi era ed é essenziale risolvere i problemi delle persone, tanto é vero che, tra tante attestazioni di disponibilità nei confronti di Camerino, abbiamo perfino inviato i nostri funzionari a supporto della struttura comunale per le attività relative al terremoto.

E' il sindaco Pasqui che deve chiedere scusa al territorio e ai suoi colleghi sindaci: come delegato dall'Anci per il terremoto non solo non ha partecipato quasi mai al Comitato dei sindaci ma non ha neanche sentito il dovere di convocarli e riunirli come invece ha fatto la Regione, più volte, per confrontarsi e dare una soluzione alle tante criticità del territorio. A differenza del sindaco abbiamo sempre esercitato il rispetto istituzionale e abbiamo improntato il nostro operato all’onestà intellettuale e alla verità. Non accettiamo l'accusa di latitanza o assenza su Camerino perchè o io o il Presidente Ceriscioli abbiamo sempre partecipato agli appuntamenti ogni volta che è stato richiesto.

Il sindaco continua ad avere un comportamento ambiguo: nelle occasioni di confronto istituzionali riconosce alla Regione tutti i meriti mentre nelle altre sedi addebita a questa amministrazione tutti i ritardi accumulati a Camerino e classifica i rappresentanti regionali "certa gente". Questo è inaccettabile e offensivo. Ora nel merito. Rispetto alla riunione dell'8 maggio Pasqui dice il falso perchè non c'è stata nessuna convocazione arbitraria della Regione ed uno scambio di mail del 4 maggio lo attesta. Inoltre lunedì 7 il segretario comunale ha comunicato che anche il vicesindaco Lucarelli non avrebbe partecipato ed ha chiesto se fosse utile confermare la riunione. Insieme è stato condiviso che per importanza e urgenza dell'oggetto l’incontro andava confermato.

Su Arcofiato i lavori erano fermi non per negligenza, ma perchè si stava svolgendo una verifica tecnica ed economica, che si è conclusa in pochi giorni (come già anticipato in riunione). E come comunicato, sempre in data 8 maggio, dal Rup Stefano Stefoni, oggi sono iniziate le trivellazioni e le prime armature dei pali. Come capirebbe chiunque queste attività erano propedeutiche all’avvio dei cantieri.

Infine riguardo all’area di Cortine ovest, le 20 sae erano già pronte martedì scorso dopo il sopralluogo effettuato con la Protezione civile nazionale e regionale. Il Comune, il 15 maggio, ha sollevato alcune osservazioni e come sempre, nella reciproca disponibilità, si è concordato di verificare tutte le sae per consegnarle a regola d’arte. Giovedì pomeriggio (17 maggio) alle 15.00, dopo una ulteriore verifica, le chiavi sono state date al Comune: criticità così rilevanti, insomma, che sono state risolte in meno di 48 ore.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-05-2018 alle 15:10 sul giornale del 18 maggio 2018 - 1437 letture

In questo articolo si parla di attualità, partito democratico, camerino, Angelo Sciapichetti

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