Chiuso da due artisti tedeschi il Festival Organistico d'Esino

3' di lettura 29/05/2018 - La terza edizione del Festival Organistico d’Esino ha visto l’evento conclusivo venerdì 25 maggio, nell’antica Pieve di Sant’Anatolia di Esanatoglia, con un concerto per organo e canto.

Due artisti tedeschi, Theo Palm all’organo e Anna Fischer voce, hanno magistralmente interpretato brani di musica sacra e profana, di autori di varie epoche, G.Gabrieli, M. Spieb, G. F. Telemann, G.B. Pergolesi, G. F. Handel, G. A. Panganelli, M. Haydn. In “Lascia che io pianga” la voce dell’organo cinquecentesco Malamini, ha accompagnato quella struggente del soprano, in un’aria che ha fatto rivivere l’accorata richiesta del celebre personaggio di Almirena rivolto al suo carceriere Argante. Il grande successo di Handel è stato sottolineato da un ascolto commosso del pubblico, che, anche in questa serata, è stato particolarmente rispondente, non solo nel numero, ma anche nella motivata partecipazione.

La musica sacra in “Regina Caeli Laetare”, ha esaltato la preghiera mariana del canto gregoriano, nella raffinatissima interpretazione di Anna Fisher, così come in “Missa Brevis” dell’autore tedesco Telemann e “Ave Regina Coelarum” di Haydn, che ha chiuso il ricco programma della serata. L’organo solo è stato unico protagonista in due partiture di autori italiani “Sonata” G. B. Pergolesi e “Sonatina” G. A. Paganelli, esprimendo le sue potenzialità strumentali che, nonostante cinque secoli di vita, non sono state scalfite dallo scorrere del tempo, anche grazie al recente restauro dei maestri Formentelli.

Le mirabili esecuzioni degli artisti tedeschi hanno fatto della terza edizione del Festival Organistico, un incontro internazionale di arti, in una cornice storico-architettonica, quella della Pieve di Sant’Anatolia, di grande suggestione. Un connubio senza confini, né di spazio, né di tempo, ecco che la cultura manifesta, in tutto il suo spettro di espressioni, la forza creatrice dell’uomo. Un piccolo borgo medievale, in una chiesa romanica ha fatto incontrare artisti di varie provenienze, lì si sono esibiti in partiture di epoche, autori e scuole diverse. Ecco il potere della musica! Saper creare incontri, abbattendo ogni frontiera nel valore universale che ogni forma d’arte porta con sé. Il Duo Fischer – Palm, famoso in ambito concertistico tedesco ed internazionale, svolge corsi di perfezionamento nel Festival musicale di Stoccarda e in quello di Bonn; i due maestri si sono esibiti nei più grandi teatri europei, anche come solisti.

La loro presenza ha dato ancor più lustro al ricco programma del Festival, che ha visto, nelle tre serate, un’intensità sempre maggiore di interpretazione artistica. In chiusura della serata, il sindaco di Esanatoglia Luigi Nazareno Bartocci e la sua Vice Debora Brugnola, hanno espresso gratitudine a tutti gli artisti che si sono esibiti, a tutti coloro che hanno collaborato alla grande riuscita della rassegna musicale e, soprattutto, al direttore artistico e organizzatore, Luca Migliorelli, M° Organista, anch’egli conosciuto in ambito concertistico nazionale ed europeo, che da anni si impegna, con forte dedizione, alla valorizzazione del territorio, facendo esprimere, al meglio, i tesori musicali che essocustodisce. Appuntamento allora, alla quarta edizione del Festival Organistico d’Esino!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2018 alle 12:56 sul giornale del 30 maggio 2018 - 504 letture

In questo articolo si parla di matelica, spettacoli, esantoglia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aU32





logoEV
logoEV