Inagibilità parziale sede Unione Montana, Caprodossi e Fanelli: "Pasqui contraddice se stesso"

Gianluca Pasqui 2' di lettura 01/06/2018 - Il sindaco Gianluca Pasqui definisce una “non notizia” quella uscita su alcune testate locali, relativa all'inagibilità parziale di livello B dell'ala incompiuta dell'Unione montana, che diversi mesi fa era stata da lui proposta per ospitare a costo zero per la pubblica amministrazione l'Ufficio speciale ricostruzione.

Esiste un'ordinanza da lui stesso firmata nell'aprile del 2017, ma pubblicata all'albo pretorio comunale solo 13 mesi dopo, visibile dal 9 al 24 maggio scorsi, che però evidenzia come a seguito di un sopralluogo, siano stati accertati danni lievi di tipo B, riparabili con provvedimenti di pronto intervento. Parlando di non notizia dunque il sindaco contraddice se stesso, evidentemente deve aver firmato un'ordinanza fantasma il problema non sta tanto nel fatto che l'edificio, perfettamente antisismico e sicuro nella parte in cui ospita sia gli uffici dell'Unione Montana che di altri enti, sia lievemente danneggiato nella parte incompiuta. Il problema è che come da prassi ormai ripetuta in diverse occasioni, si rende noto dopo oltre un anno un provvedimento, sia anche di inagibilità parziale, relativo ad un edificio pubblico.

Per mesi si è parlato della possibilità di utilizzare l'ala dell'edificio in via Venanzi, di proprietà dell'Unione montana prima come sede dell'Ufficio ricostruzione, in seguito come sede delle associazioni per il progetto dell'associazione “Io non crollo”, più di recente addirittura come sede provvisoria della caserma dei Carabinieri e del Comando compagnia di Camerino. Ora emerge che serviranno dei lavori prima di poter utilizzare la struttura, questo edificio inoltre non figura in nessun elenco delle opere pubbliche danneggiate dal sisma. Come saranno finanziati i lavori? Chi si farà carico del costo? Non si poteva valutare la richiesta di inserirlo tra le opere pubbliche da finanziare con i fondi della ricostruzione? E' stata tentata questa strada?

Speriamo in una sollecita e celere risposta del sindaco Pasqui, che in occasione dell'uscita di questa notizia ha dimostrato una rapida capacità reattiva. Al contrario nel caso del centro sociale donato dall'Ada (Associazione diritti anziani) e costruito a Vallicelle sotto i fili dell'alta tensione che di fatto lo rendono inutilizzabile, riguardo alle problematiche sollevate dal consigliere Fanelli ormai una settimana fa, il sindaco Pasqui preferisce fare scena muta. Nessuna risposta ufficiale nemmeno ai vertici dell'Ada nazionale ed il rischio di una grottesca figura, riguardo ad una donazione offerta alla popolazione locale, è sempre di più dietro l'angolo.

Firmato:
Andrea Caprodossi e Marco Fanelli
Consiglieri Comunità e Territorio


   

da Andrea Caprodossi
PD Camerino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-06-2018 alle 21:48 sul giornale del 02 giugno 2018 - 1600 letture

In questo articolo si parla di politica, camerino, pd, caprodossi

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