Partita la lunga marcia nelle "Terre Mutate"

1' di lettura 28/06/2018 - Non si fermano i camminatori che stanno percorrendo oltre 200 chilometri, quelli che dividono Fabriano a L’Aquila.

Una lunga sequenza di passi nei sentieri escursionistici situati in dodici comuni di quattro regioni nel Cuore d’Italia (Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo) comprendenti due importanti Parchi Nazionali (Parco Nazionale dei Monti Sibillini e Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga).

La settima edizione della Lunga Marcia nelle Terre Mutate è partita mercoledì 27 giugno e per 12 giorni condurrà i marciatori, provenienti da tutta Italia, alla scoperta di un cammino solidale e di conoscenza nel cuore dell’Appennino, favorendo una “ricucitura” dei territori nel lungo arco di tempo necessario alla ricostruzione. Diversi i momenti di condivisione tra partecipanti e comunità locale.

Dopo Fabriano venerdì 29 giugno toccherà a Fiastra, con una calda accoglienza organizzata dall’ associazione Ricostruiamo Fiastra e Cantiere TerreDonne. Sabato 30 giugno dopo aver percorso il bellissimo itinerario che collega Fiastra ad Ussita, nel piccolo paese sotto il Monte Bove, si vivranno un pomeriggio ed una serata all’insegna delle tradizioni locali, con cibi e racconti di poeti pastori.

L'evento aderisce e collabora con IT.A.CA migranti e viaggiatori: festival del turismo responsabile (10°edizione 2018, tappa zero per i Sibillini), il primo e unico festival in Italia che si occupa di turismo responsabile e innovazione turistica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2018 alle 21:26 sul giornale del 29 giugno 2018 - 327 letture

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