Pioli continua la battaglia interna a Forza Italia: "I paracadutati Fiori e Cangini hanno indebolito il partito"

2' di lettura 17/07/2018 - Non voglio perdermi in chiacchiere inutili con persone inefficienti, qui bisogna essere il faro per aziende e giovani nel mondo del lavoro e nella ricostruzione post sisma.

La Regoli e giusto due suoi amici, essendo troppo accomodanti con i barbari parlano con paraocchi e paraorecchie. Ed ora, punto per punto rispondo che sono tesserato con Forza Italia quindi non è che non risulta, non sapete cercare!

Qui si è alla vecchia e più disgustosa politica quando si afferma che visto che io o qualcun altro non ho avuto ruoli all’interno del partito non ha titolo per esporsi, è aberrante vedere che è in virtù di quale poltrona si ricopre che si decide chi parla e chi no. Prima di rispondere su quello che ho fatto io, la vera domanda da porsi è dire dove sono stati e cosa hanno fatto Cangini, Fiori e Regoli prima di essere stati piombati qui, nessuno vi ha mai visti fare qualcosa quindi di cosa stiamo parlando?

Domandare è lecito e rispondere è obbligo pertanto continuo…. Nel 2016 non ho messo piede nella campagna elettorale a Jesi perché non sarei stato efficace ma comunque ho lavorato su altri comuni che oggi avete distrutto e alle regionali semplicemente non ho condiviso la scelta di “prendere” Spacca.

Fiori e Cangini, non sono marchigiani non sono minimamente all’altezza di Ceroni, Saltamartini, Pasqui, Ciarapica, Celani e mai e poi mai si sono fatti vedere o interessati del territorio se non 1 mese per prendere voti e scappare. Restaurare il partito serve e bisogna farlo ma non con i paracadutati perché sono loro che lo hanno indebolito. In più le dico che parlo a nome di un lavoro svolto da più persone e a differenza Sua non usiamo il paraocchi e le paraorecchie per difendere a spada tratta l’indifendibile sempre e comunque, voi che avete esperienza e avete avuto tempo e mezzi il risultato è stato zero. Perdenti!

Concludo dicendo che io e come me molti altri conoscono bene la situazione del partito e le persone che ne fanno parte e essendo tutti noi uomini e donne liberali con un proprio cervello e una propria bocca parliamo e facciamo, pertanto: viva la libertà!








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-07-2018 alle 13:57 sul giornale del 18 luglio 2018 - 459 letture

In questo articolo si parla di politica, san severino marche, pioli

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