Zona rossa a Camerino: le proposte della minoranza

Camerino 2' di lettura 28/11/2018 - Molti si sono occupati, o si stanno occupando, della ricostruzione del Centro Storico con valutazioni differenti, che, sostanzialmente, convergono su tre punti: attaccare la zona rossa da più parti, dare priorità ai luoghi di aggregazione, creare vie di fuga.

Il tavolo permanente ha, giustamente, recepito la proposta, venuta da più parti, di escludere dalla perimetrazione Piazza Cavour e Piazza Caio Mario per arrivare al Municipio e al Teatro Marchetti più rapidamente possibile.

Per sveltire le operazioni e seguendo la logica precedente proponiamo che vengano rapidamente attuate altre due azioni:

1 - Apertura di una zona di penetrazione a ponente (Pincetto).

Il Pincetto è già di per se una zona di fuga, con ampi spazi e una via di uscita dalla Città; insiste in una zona dove c’è un monumento cittadino, chiesa san Francesco, e un edifico che, presumibilmente andrà abbattuto, il tribunale. Per le potenziali destinazioni di questa area ci sono diverse proposte, una delle quali sviluppata da MCA. In attesa di definire cosa fare si potrebbe già provvedere alla demolizione del tribunale e alla progettazione del miglioramento della viabilità della strada esistente. La demolizione del tribunale consentirebbe di avere, in modo provvisorio, degli spazi utili per la successiva ricostruzione.

2. Rapido recupero della zona compresa tra via Pieragostino, via Favorino, via Costanza Varano, via Morrotto; area oggi parzialmente al di fuori della zona rossa.

In questa area insistono, il plesso Betti, il Liceo, L’Hotel dei Duchi, che non ha subito danni, e il parcheggio adiacente per il quale era stato fatto uno studio di ampliamento sotterraneo. Il Palazzo della Musica, da recuperare, ma che ha già un’uscita di sicurezza all’esterno delle mura. Inoltre nella zona sono presenti alcuni edifici di Unicam, uno dei quali, il collegio Granelli, consentirebbe di ricavare un’ulteriore via di fuga e/o di accesso dall’esterno. Ultimo ma non meno importante la disponibilità di queste strade permetterebbe un minimo di viabilità.

Nessuno nasconde le difficoltà da superare per attuare queste proposte, ma a noi sembrano in sintonia con la volontà dei camerinesi di riappropriarsi del Centro storico.


da Gruppo consiliare di minoranza
Camerino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2018 alle 12:18 sul giornale del 29 novembre 2018 - 1538 letture

In questo articolo si parla di politica, camerino

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