Il Cigar Club di Matelica tra bilanci, accessori gioiello ed Encuentro Winter

6' di lettura 15/12/2018 - Doppio evento al Cigar Club di Matelica, dove in occasione di un’apericena fra soci e famigliari, sono stati presentati due eventi.

Il primo, a tema con la serata, è stata la presentazione dei nuovi accessori gioiello firmati dalla gioielliera Maria Marchegiani di Jesi, che a sua volta è stata investita ufficialmente del ruolo di nuovo socio del club. Il secondo momento ha riguardato la presentazione della seconda edizione dell’Encuentro Winter, ovvero il programma delle iniziative realizzate il capodanno Italo-Cubano, o Italiano-Habanero, iniziativa ripetuta sulle ali del successo di quello dell’anno scorso.

La serata, a cui ha partecipato anche il presidente della Pro Loco Claudio Marani, ha dato l’opportunità al presidente Francesco Minetti ed ai soci di scambiarsi gli auguri di Natale e di fare bilanci e programmi per le nuove iniziative. Il 2018 che va a chiudersi, è stato un anno di grandi soddisfazioni a tutti i livelli per il Cigar Club Don Alejandro Robaina di Matelica, che oltre al grande successo dell’Encuentro internazionale di luglio, ha ricevuto in novembre il prestigioso premio “Hombre habano” assegnato nella capitale cubana al presidente Minetti per la comunicazione.

Anche la sede matelicese, durante questo anno, si è arricchita di un nuovo spazio, con l’inaugurazione della sala Vip Lounge, una sala elegante, raffinata dove si respira ancora di più il clima di “compartir” (condividere) momenti di relax per gustarsi un buon sigaro ed anche pregiati alcolici. Tanti i motivi di orgoglio per il presidente Minetti a conclusione di un anno prestigioso. “Il nuovo spazio, una sala Vip – spiega Minetti – è stato realizzato per onorare due grandissimi personaggi, ovvero Massimo di Giovanni, uno dei fondatori ed al grande produttore di tabacco Don Alejandro Robaina, a cui abbiamo intitolato il club. E’ uno spazio un pochino più intimo, dove raccogliamo tutte le chicche e i riconoscimenti che il club ha ottenuto in Italia e nel mondo, come il premio Hombre habano o i quadri di Milton, il più grandi pittore cubano che realizza le sue opere su foglie di tabacco”.

“Il premio Hombre habano – prosegue il presidente - è stato un grandissimo onore e va condiviso con tutto il club e tutte quelle persone che hanno creato tutto quel movimento in Italia e all’estero negli ultimi 20 anni e quello che si svolge a Matelica, che è tra i più importanti. Il premio viene riconosciuto al mondo a solo tre persone per altrettante categorie del settore, per la comunicazione che è stato consegnato a noi del club di Matelica".

La crescita del Club di Matelica ha portato anche all’organizzazione di un secondo grande appuntamento, quello di fine anno, ovvero “L’Encuentro Winter Edition”, un capodanno Italiano-Habanero, che quest’anno in programma al Relais di Borgo Lanciano. “Dopo l’evento Encuentro Amigos de Partagas che si svolge nella prima settimana di luglio, abbiamo deciso di fare una lunga festa invernale, che si svolge il 30, 31 dicembre e 1 gennaio. Al Relais Borgo Lanciano allestiremo una serata per tutti coloro che vogliono fare un capodanno diverso – spiega Minetti - oltre al tradizionale capodanno classico con giochi pirotecnici, ballerine, musica e mangiate di altissimo livello, apriremo anche una sala per fumatori, per chi vorrà passare i primi momenti del nuovo anno, fumando un sigaro e bevendo un buon distillato. Lo scorso anno la manifestazione ha avuto un successo incredibile, quest’anno le prenotazioni sono già molte e credo che andremo a replicare il successo della passata edizione. Un doppio capodanno, sì. Mi piace la definizione Italiano-Habanero, cubano e italiano. Per iscriversi è semplice, basta telefonare al Relais Borgo Lanciano chiedere di Monica, che è colei che organizza la parte coreografica e strutturale e ricordo che può partecipare chiunque, non solo i soci del Cigar Club Matelica”.

Il Cigar Club Matelica vive comunque tutto l’anno, non solo con per organizzare i principali eventi, ma anche per trasmettere la passione e la cultura del sigaro e delle altre tradizioni storiche di Cuba. I soci aprono le porte a tutti con iniziative settimanali, nelle quali hanno registrato anche un crescente interessa anche da parte delle donne. “Questa è una sede che utilizziamo nei giorni di mercoledì e venerdì per i nostri soci – precisa il consigliere Maurizio Sorbellini - ma invitiamo anche altre persone a venire e ad iscriversi perché durante l’anno c’è il programma generale con una serie di attività, come presentazione di nuove linee, degustazioni di sigari, ma anche di altri prodotti presentati dalle varie attività locali e fare degli abbinamenti a tema. Questo viene organizzato per far conoscere tutto ciò che ruota intorno a questo mondo spettacolare del fumo lento a cui si abbina la cultura italiana e straniera. Anche diverse donne si sono avvicinate a questa cultura del fumo lento, avendo visto che è un mondo che appartiene anche a loro. Oltre al sigaro sono state conquistate appunto dagli altri aspetti che ruotano intorno a questo mondo, come la storia, la musica e la cultura in generale”.

Ospite della serata, insignita ufficialmente del titolo di socia del Cigar Club è stata la maestra gioielliera Maria Marchegiani di Jesi, che si era avvicinata già qualche tempo fa al Club come collaboratrice, per poi diventarne ora membro effettivo. Nel frattempo ha realizzato raffinati porta sigari, sia tascabili che indossabili con un anello, oppure dei bicchieri in vetro realizzati da un maestro vetraio e che possono diventare anche posacenere. “Innanzitutto ringrazio Francesco Minetti e tutto il suo club – dice Maria Marchegiani - perché ho trovato con loro una vera famiglia di amici, di persone che mi hanno fatto scoprire il mondo del fumo lento, e li ringrazio per questo. Io ho un brand di gioielli da 15 anni, che si chiama”Marchegiani Italian Jewels” e creo solo pezzi unici di mia creazione. Ho depositato il marchio all’estero, perché è anche un po’ l’orgoglio del Made in Marche: sono fortunata che mi chiamo Marchegiani, quindi per me è un segno dell’eccellenza delle Marche nel mondo. La cosa che comunque mi ha ispirato a creare qualcosa per il mondo del fumo lento, sono degli oggetti porta sigaro, accessori - gioiello, che possono dilettare i fumatori durante la fumata, perché comunque il sigaro è un momento che dura di più di una sigaretta o altro tipo di fumo. Quindi c’è bisogno di qualcosa per appoggiare il sigaro mentre si mangia, si chiacchiera, si fuma e qualcosa che però diverte; per cui ne è nato un gioiello divertente ed allo stesso tempo un accessorio funzionale”.

Su tutti gli accessori - gioiello può essere incastonato un piccolo diamantino colore champagne (che non esiste in giro) e firmato in esclusiva dalla Marchegiani e che può andare anche ad arricchire ed abbellire altre creazioni. Alcuni di queste idee gioiello per i sigari, che possono essere anche un regalo natalizio, sono state molto apprezzate anche dagli stessi cubani nella passata edizione estiva dell’Encuentro.








Questo è un articolo pubblicato il 15-12-2018 alle 20:51 sul giornale del 17 dicembre 2018 - 2375 letture

In questo articolo si parla di matelica, spettacoli, angelo ubaldi, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/a2vv





logoEV
logoEV