Sanità a Matelica, interviene il Partito Comunista: "Possibile raccolta firme per tornare nell'Area Vasta 2"

Ospedale di Matelica 2' di lettura 17/12/2018 - Noto con piacere che i vertici dell’Area Vasta 3 hanno risposto ad articoli di stampa con i quali si denunciava il problema sanitario negli ospedali di Camerino, San Severino e Matelica relativamente alla carenza di personale e servizi nelle tre strutture.

Considero assolutamente carenti (se non evasive) le risposte date limitandomi ad osservazioni che riguardano l’ospedale di ““Comunità” di Matelica, dove certamente parlare di “assenza dei servizi “ è un puro eufemismo. Vengo al dunque, nella speranza che i vertici dell’Area Vasta 3 siano così cortesi da dare risposte conseguenti ai problemi posti.

Con delibera della Giunta regionale n. 139 del 22 febbraio 2016 per la struttura di Matelica sono stati previsti i seguenti servizi:
● POSTI LETTO: n. 10 riabilitazione intensiva extraospedaliera; n. 10 posti si riabilitazione estensiva (entrambi tramite struttura privata convenzionata); n. 10 di RSA e n. 8 di CI..
● Presenza dei seguenti Ambulatori e Attività con possibilità di ulteriori incrementi: Attività specialistica di Diabetologia, Chirurgia, Oculistica, Medicina, Ostetricia e Ginecologia, Oncologia, Fisiatria, Urologia, Neurologia, Pneumologia, Geriatria, Dermatologia, Odontoiatria, Cardiologia, Otorino, Ortopedia, Ematologia, Endocrinologia.
● Attività di: Diagnostica per immagini, Angiologia/ecodoppler.

Cortesemente chiedo ai vertici dell’Area Vasta 3 che si risponda in maniera dettagliata, ai Cittadini di Matelica e del comprensorio, quali servizi e prestazioni siano stati attuati presso la struttura di Matelica o che si intendano attuare, e con quali tempi, in applicazione della citata delibera n. 139. Un altro interrogativo che a mio parere merita risposta: l’evento sismico del 2016 ha provocato, per nostra fortuna, danni marginali alla struttura ospedaliera di Matelica. Alcuni danni in qualche tramezzo al piano terra parzialmente ripristinati ma, a distanza di oltre due anni, i locali interessati sono ancora inagibili per colpa di chi? Della burocrazia? Della sottovalutazione da parte degli organismi dirigenti dell’Area Vasta 3 dell’importanza/necessità di recuperare gli spazi necessari per poter svolgere al meglio le attività proprie dell’ospedale di “Comunità” di Matelica?

Visto il trattamento riservato alla nostra Città ed ai suoi abitanti, come Partito non escludiamo la possibilità di una raccolta di firme finalizzata alla richiesta di poter ritornare ad essere parte integrante dell’Area Vasta 2 di Fabriano e di sostenere la richiesta per la creazione di un’Area Vasta Montana Interregionale.

Firmato:
Alpio Riccardi


da Partito Comunista
Sezione di Matelica-Esanatoglia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-12-2018 alle 13:43 sul giornale del 18 dicembre 2018 - 1926 letture

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