Auto-ricostruzione nel cratere del sisma: incontro a Frontignano

1' di lettura 05/04/2019 - Una serie di incontri per iniziare un confronto con la comunità del cratere sui temi dell’Autocostruzione, AutoRicostruzione e per condividere esperienze e testimonianze dirette.

L’autocostruzione, è una pratica millenaria di trasformazione del territorio. Quelli che oggi chiamiamo centri storici, con le loro stranezze, diversità e particolarità, rappresentano un processo costruttivo progressivo e quindi unico. Questo veniva pianificato solo nella sua interazione con l’ambiente, con l’intorno, si serviva di competenze e materiali disponibili localmente, spesso, per questo motivo, esprimendo un alto grado di sostenibilità. È a partire da queste considerazioni e da questo approccio che il Gruppo AutoRicostruzione nel cratere, composto dall’associazione A.R.I.A. Familiare e dal gruppo di ricerca Emidio di Treviri, è al momento impegnato per far fronte alle carenze del decreto legge in merito alla possibilità di autocostruire o autorecuperare la propria casa percependo i fondi statali per la ricostruzione. Il D.L. 55, infatti, non prevede la possibilità di condurre il processo di costruzione se non con la presenza di un impresa escludendo così tutte quelle forme, non solo legittime, ma legali, di costruzione che non prevedono la presenza di un impresa.

Domenica 7 aprile 2019, Frontignanano di Ussita, presso C.A.S.A – Cosa Accade Se Abitiamo. I temi dell’incontro saranno: presentazione dei gruppi che promuovono l’incontro, che cos’è l’Autocostruzione Familiare, perché l’Autocostruzione Familiare per i cantieri del cratere, testimonianze di abitanti del cratere.

A cura di Emidio di Treviri, A.R.I.A. Familiare e C.A.S.A – Cosa Accade Se Abitiamo.


   

dagli Organizzatori





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-04-2019 alle 15:18 sul giornale del 06 aprile 2019 - 344 letture

In questo articolo si parla di attualità, ussita

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/a6a6





logoEV
logoEV