Ospedale di Camerino, l'opposizione: "Lasciata eredità importante, ci auguriamo di non perdere nulla di quanto ottenuto"

2' di lettura 15/06/2019 - Dalla recente intervista pubblicata su un quotidiano locale online al direttore dell’Area Vasta 3, Alessandro Maccioni, si apprende, ancora una volta, che l’Ospedale di Camerino non è in discussione nei programmi della Regione e che, oltre a sopperire alle carenze di personale, l’azienda sanitaria ha effettuato investimenti per oltre un milione di Euro su quello che viene definito un “presidio sanitario di montagna che non ha nulla da temere per il futuro”.

Finita la campagna elettorale, quindi, vengono alla luce le favole e le barzellette portate avanti dal gruppo “Ripartiamo”, che ha letteralmente fatto terrorismo su un tema, quello della sanità, che sta particolarmente a cuore a tutto il territorio. Le grida di allarme lanciate dal dottor Sfascia in merito a imminenti depotenziamenti e chiusure si sono rivelate – come noi abbiamo sempre affermato in una campagna elettorale che abbiamo condotto solo ed esclusivamente sul vero e sulla concretezza – assolutamente infondate e, anzi, l’intervista al dottor Maccioni (che non smetteremo mai di ringraziare per la vicinanza che ci ha dimostrato negli ultimi cinque anni e in particolare dopo il sisma) rende l’immagine di un ospedale efficiente e funzionale, oltre che proiettato verso il futuro.

Un ospedale che negli ultimi anni era rimasto senza primari e che ne ha visti nominare tre nel giro di pochi mesi grazie all’impegno della giunta Conti prima, con il dottor Salvucci, e di quella Pasqui poi, un ospedale che può contare su moderni macchinari e che è stato oggetto di importanti investimenti. Apprendiamo, inoltre, che anche per quanto riguarda l’organico della Cardiologia, il dottor Maccioni si sta dando da fare per ristabilire i giusti numeri.

Questo significa che l’amministrazione uscente, guidata dal sindaco Gianluca Pasqui, lascia un’eredità molto importante e significativa alla nuova amministrazione e, in particolare, al dottor Stefano Sfascia, che ha ricevuto dal sindaco le deleghe alla sanità. Ci auguriamo vivamente che il dottor Sfascia sia capace di non perdere neanche una virgola di quanto ottenuto e, anzi, che possa lavorare in termini di sviluppo vista l’ottima base di partenza su cui può contare e che ha ereditato.

Come gruppo di opposizione siamo pronti a mettere una pietra sopra alle favole e alle barzellette sul futuro dell’ospedale portate avanti dal gruppo Ripartiamo in campagna elettorale e ci mettiamo a disposizione per collaborare ad un percorso di crescita del nostro presidio sanitario, ma terremo altissima la guardia pronti a dare battaglia se la nuova amministrazione comunale non si rivelerà in grado di reagire adeguatamente e prontamente ad ogni minimo tentativo di aggressione politica all’Ospedale di Camerino.


da Radici al Futuro
Gruppo consiliare di opposizione





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-06-2019 alle 18:24 sul giornale del 17 giugno 2019 - 1817 letture

In questo articolo si parla di politica, camerino

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