Primo consiglio comunale a Visso: la minoranza fa il punto tra incompatibilità e collaborazione

2' di lettura 17/06/2019 - Nella seduta d’insediamento del Consiglio Comunale, il gruppo di minoranza ha segnalato l’illegittimità del provvedimento di nomina del Vice Sindaco, Patrizia Serfaustini, vietata dallo Statuto Comunale per gli assessori esterni (art.27).

La Signora Patrizia Serfaustini, era candidata con la Lista Insieme per Visso ma non eletta in Consiglio (12 preferenze). Il Sindaco, preso atto dell'errore, e, non potendo procedere immediatamente a nuove nomine, ha annunciato che provvederà nei prossimi giorni ad “invertire” le cariche assegnate, nominando Vice Sindaco la Signora Alessia Rastelli e Assessore “esterno” la Signora Patrizia Serfaustini, anche se un ruolo operativo di vicesindaco o assessore era auspicabile per l’Ing.Filippo Sensi, consigliere con il numero maggiore di consensi (62 preferenze).

Il gruppo di minoranza, al fine di tutelare l'attività dell'attuale Amministrazione della quale fa parte, ha inoltre richiesto, in via cautelativa, l'apertura della procedura di incompatibilità del Consigliere Comunale di maggioranza, Ing.Filippo Sensi, che opera costantemente all’interno dell’amministrazione nell’ambito della ricostruzione, spesso con poteri di rappresentanza su delega della Giunta del Comune, esercitando contemporaneamente la propria attività professionale nel territorio del Comune di Visso.

Il Consiglio Comunale ha disposto l’avvio di detta procedura di verifica delle condizioni di incompatibilità.

All'ordine del giorno anche le linee programmatiche di mandato enunciate dal Sindaco. Il gruppo di minoranza, a tale proposito, ha pubblicamente espresso soddisfazione constatando che all'interno di suddette linee sono stati inseriti vari punti già presenti nel Programma Amministrativo della Lista Tutti per Visso. Il gruppo di minoranza, ringraziando e accogliendo inoltre l'invito alla collaborazione espresso dal Sindaco, a scanso di equivoci futuri, ha tenuto a chiarire i ruoli assegnati dall'esito della consultazione elettorale, la maggioranza ha il compito di amministrare e proporre, mentre quello della minoranza è quello di controllare e consigliare su quanto, a proprio avviso, possa essere modificabile e migliorabile, ma sicuramente non vincolante, chiedendo a tal proposito la collaborazione anche del personale comunale per il reperimento delle informazioni e della documentazione di volta in volta necessaria all'espletamento della propria funzione.

La minoranza, in linea con quanto espresso durante il periodo pre-elettorale, augurando un buon lavoro a tutta l'Amministrazione, spera in un sereno percorso quanto più condiviso e trasparente con tutta la popolazione (Condivisione e Trasparenza).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-06-2019 alle 15:29 sul giornale del 18 giugno 2019 - 1006 letture

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