Valfornace delibera la prima de.co. delle Marche

arnie, miele, api 2' di lettura 29/06/2019 - Un territorio -quello delle Marche- molto decantato per l’armonia dei suoi paesaggi, che dal mare alla montagna dichiara esteticamente la vocazione naturale al rapporto tra uomo e natura.

Un legame che, nel cuore della Regione, vede l’area dei Monti Sibillini rappresentare un grande patrimonio naturalistico per il mondo dell’apicoltura marchigiana. È alle pendici di quest’area trovano ospitalità i castagneti, le acacie, i querceti e la moltitudine di fioriture montane e pre-montane, che danno identità d’origine i mieli marchigiani. Perché, come testimoniano le analisi polliniche di identificazione geografica, un millefiori delle Marche può essere simile, ma mai uguale a un millefiori di altro territorio geografico. Il grande valore dei mieli italiani si compone nella varietà e diversità delle tante fioriture che caratterizzano, rendendolo unico il patrimonio ambientale dei nostri territori regionali.

Per certi aspetti il miele sembra destinato sempre più ad assumere il non facile compito di ‘testimoniare’ quella qualità ambientale che, a sua volta, origina le altre produzioni agricole marchigiane in termini di naturalità e tipicità. Con questa consapevolezza la Città del Miele di Valfornace ha deliberato il riconoscimento della De.C.O –Denominazione Comunale d’Origine- per i mieli di acacia, castagno e millefiori prodotti nel suo territorio comunale: la prima De.CO del miele per la regione Marche.

“Valfornace, che dal 2017 unisce i Comuni contigui di Fiordimonte e Pievebogliana – evidenzia il Sindaco Massimo Citracca – nel confermare l’adesione del 2011 alla rete nazionale delle Città del Miele ha ritenuto opportuno sviluppare le opportunità di questa appartenenza, anche nelle potenzialità funzionali alla crescita economico sociale del nostro territorio. Ad accelerare il rapporto associativo il terremoto del 2016 e la complessità della ricostruzione, che a un Sindaco impone di sollecitare la migliore collaborazione di tutti. Nel 2016 Valfornace è stata ospite d’onore alla Sagra del Miele di Châtillon in Valle d’Aosta. In quell’occasione la Giunta comunale ha incontrato solidarietà, disponibilità e un ideale spirito associativo, che ha sollecitato l’idea di dare vita a Valfornace al 1° Festival Nazionale dei Mieli Novelli, che ospiteremo il 6-7 luglio prossimo. Un evento nazionale dedicato al miele, attraverso il quale esprimere il desiderio di una cittadinanza a ritornare ad essere comunità viva, felice di riaprire le porte di casa per ospitare turisti, amici e i tanti appassionati di miele e dei prodotti dell’arnia. È con queste motivazioni che abbiamo deliberato la De.C.O dei mieli di Valfornace, una piccola importante affermazione palese che siamo Città del Miele per scelta motivata”.

Il marchio De.C.O, sicuramente meno noto dei marchi Dop, Igp e Stg, è attivo a livello nazionale da quasi vent’anni e, oltre a indicare la denominazione di un prodotto agroalimentare o artigianale prodotto sul territorio di un Comune, sta diventando sempre più uno strumento di promozione territoriale permanente.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2019 alle 13:15 sul giornale del 01 luglio 2019 - 393 letture

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