Abdelwahed mette nel mirino le olimpiadi alla vigilia della Coppa Europa: "Incrocio le dita"

3' di lettura 06/08/2019 - Il fresco campione italiano assoluto dei 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed, 23 anni che difende i colori delle Fiamme Gialle e del Cus Camerino, è stato fra gli ospiti-spettatori di lusso alla 42° edizione della Marcia dei 4 Ponti a Fiuminata, alla quale non ha potuto partecipare per impegni ravvicinati. Ahmed fa parte delle nazionale azzurra di atletica leggera che nel prossimo fine settimana, dal 9 all’11 agosto, parteciperà alla Coppa Europa a squadre 2019.

Il giovane, iscritto all’università di Camerino, è l’atleta di punta sulla distanza dei 3000 metri di questa coppa Europa che si disputerà a Bydgoszcz e che vedrà impegnati in tutto 851 atleti in rappresentanza di 12 nazioni (Germania, Gran Bretagna, Grecia, Finlandia, Francia, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina). Tra gli avversari più pericolosi di Ahmed Abdelwahed c’è sicuramente lo spagnolo Fernando Carro, medaglia d’argento all’Europeo.

Dopo l’oro vinto alle Gymnasiadi nel 2013, ancora da ragazzino e l’argento sempre nei 3000 siepi agli Europei Under 23 proprio a Bydgoszcz in Polonia, ora Ahmed punta al suo primo oro internazionale, dopo tanti titoli vinti sui 3000 siepi in Italia. Ora è concentrato su questo imminente impegno, ma nei suoi programmi ci sono sicuramente anche le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Purtroppo la data della Marcia dei 4 ponti non è tra le più felici per chi gareggia a livelli internazionali, soprattutto con i sopraggiunti appuntamenti a vario livello. Per questo l’azzurro con genitori egiziani era ad assistere ad una gara che è stata comunque sempre molto avvincente e bella, insieme al suo allenatore, il camerte Roberto Scalla. La sua presenza ha fatto molto piacere agli organizzatori, tra cui il presidente Romolo Mancini ed altri come Margherita Grelloni, figlia del compianto Giovanni a cui è intitolato il trofeo per il vincitore della gara maschile. “Secondo me è una corsa fantastica – dice Ahmed Abdelwahed - bella perché il percorso è splendido, sembra un paradiso terrestre. Io vengo per allenarmi, lo amo tantissimo, perché è bello, fresco, ci sono tanti alberi e percorsi lungo il fiume, poi c'è un'armonia particolare, con la gente, il sole, è veramente speciale”.

Per il giovane e forte atleta azzurro ci sono ben altri scenari e obiettivi davanti, ma un pensierino a vincere anche qualche edizione della Marcia dei 4 Ponti potrebbe farlo e chissà che non potrebbe stabilire anche un record sulla nuova distanza di questa marcia. “Assolutamente, spero anche presto – aggiunge Ahmed - quest'anno per impegni ravvicinati, come la Coppa Europa a Squadre la prossima settimana non ho potuto partecipare, ma spero nelle prossime edizioni di esserci sempre”.

Non è mancata l’occasione per tornare a parlare dell’impesa ottenuta pochi giorni fa a Bressanone con il titolo italiano assoluto dei 3000 metri, dove Abdelwahed non era il favorito ed invece è riuscito nell’impresa, aggiungendo il tricolore più importante ai tanti già vinti su questa distanza nelle varie categorie. “E' stato un po' inaspettato perché tutto l'inverno sono stato fermo per la mononucleosi – ha commentato Ahmed - però mi sono allenato bene e ci abbiamo creduto ed ero sicuro di fare una bella gara. E' stato inaspettato perché gli avversari erano i top, uno ha fatto il minimo olimpico e l'altro è andato a medaglia agli europei. Però è andata bene, stavolta è andata così, una volta vince uno e una volta un altro”.

Ora l’attenzione si concentra sui preparativi e la rifinitura per i prossimi impegni, dove può staccare anche il pass per l’olimpiade. “Il più vicino è la Coppa Europa e speriamo di far bene e portare punti alla nazionale – conclude Ahmed - e per Tokyo si incrociano le dita, speriamo bene”.

In Coppa Europa, Ahmed Abdelwahed gareggerà domenica 11 agosto alle ore 16,25.








Questa è un'intervista pubblicata il 06-08-2019 alle 12:34 sul giornale del 07 agosto 2019 - 1212 letture

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