A Visso un consiglio comunale aperto per parlare di perimetrazione

Visso 2' di lettura 30/09/2019 - Su richiesta da parte dei tre consiglieri di minoranza, come previsto dal Testo Unico degli Enti Locali, il Sindaco del Comune di Visso si è trovato costretto a convocare la seduta del Consiglio Comunale “aperto” previsto per il 01.10.2019 alle ore 17.00 sull'argomento “Perimetrazione/Deperimetrazione valutazione allo stato dei fatti con approfondimenti e pareri con coinvolgimento della popolazione, dei tecnici comunali e di esperti del settore interessati”.

L'argomento fu trattato anche durante la campagna elettorale, con l'impegno preso negli incontri con la popolazione che aveva espresso perplessità sull'argomento, non avendo ricevuto approfondite informazioni sul tema. La richiesta va vista in ottica collaborativa e costruttiva, volendo dare i giusti strumenti alla popolazione e all'Organo politico-amministrativo, per valutare le giuste azioni da intraprendere in una situazione, dal punto di vista della ricostruzione, in particolare del centro storico, a nostro avviso, di stallo.

Verranno quindi ascoltati i pareri dell'Ufficio Tecnico Comunale e degli esperti del settore. L'invito a partecipare è stato inviato all'Ufficio Speciale Ricostruzione, alla Soprintendenza, alla Provincia e alla Regione nei rispettivi uffici di competenza, alla Curia Arcivescovile di Camerino, al Parco Nazionale dei Monti Sibillini, agli Ordini degli Architetti, Ingegneri, Geologi, al Collegio dei Geometri e i rappresentanti degli studi tecnici presenti nel Comune di Visso.

Il Consiglio è aperto a tutta la popolazione residente e ai proprietari delle seconde case, soprattutto rientranti all'interno del centro storico. L'intenzione è quella di tutelare il passato, il grande patrimonio culturale, di pregio storico, architettonico, archeologico, naturale e paesaggistico, di valutare coscientemente il presente, con gli alti livelli e percentuali di danno prodotti dal sisma del 24 agosto 2016 e seguenti e delle condizioni di pericolosità territoriale esistenti, e programmare il futuro attraverso un'attenta valutazione delle problematiche legate alla necessità di adeguare o migliorare le vie di sicurezza in relazione alla viabilità, alla necessità di pianificare cronologicamente gli interventi negli abitati situati in aree sottoposte a particolari vincoli e problematiche di natura idrogeologica (zona R4).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2019 alle 11:52 sul giornale del 01 ottobre 2019 - 472 letture

In questo articolo si parla di politica, visso

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