Il settempedano Ciambotti designato per la commissione Via-Vas del Ministero dell'Ambiente

2' di lettura 02/10/2019 - Il professor Massimo Ciambotti, ordinario di Programmazione e controllo all’università di Urbino e prorettore al bilancio nello stesso ateneo, è stato designato come componente della Commissione “VIA-VAS” del Ministero dell’Ambiente.

Dopo un avviso pubblico e un’accurata selezione durata 8 mesi, con diverse commissioni di valutazione istituite al Ministero per passare al vaglio oltre 1.200 curricula pervenuti, sono stati scelti i candidati più idonei e il settempedano Ciambotti è uno dei 40 membri della nuova Commissione tecnica di Verifica dell'impatto ambientale (VIA) e di Valutazione ambientale strategica (VAS). In particolare il professor Ciambotti farà parte del team di economisti, assieme ad altri 3 membri: Stefania Tonin, docente all’università di Venezia, Arturo Siniscalchi e Carlo Giacomini.

Si è trattato di una partecipazione imponente da parte di tantissimi esperti e professionisti, i quali hanno risposto al primo avviso pubblico - mai pubblicato in precedenza - per comporre la commissione “VIA-VAS”. E, come ha avuto modo di spiegare in un’intervista il Ministro Sergio Costa, parliamo di una commissione importantissima perché effettua le valutazioni di impatto ambientale dei progetti e delle opere che vanno dalle trivellazioni fino ai grandi impianti industriali. In sostanza, approva o boccia la realizzazione di ferrovie, strade, grandi ristrutturazioni, giacimenti, porti, centrali elettriche, gasdotti e così via.

Proprio per tale motivo, si può dire che la Commissione, composta da 25 esperti in ambito ambientale (ingegneri ambientali, geologi, biologi, geografi, agronomi eccetera), 8 in ambito giuridico, 4 in ambito economico e 3 nell’ambito della salute pubblica, condizionerà la politica industriale e infrastrutturale per gli anni a venire. Il fatto di aver inserito economisti e medici è giudicato importante dal Ministro Costa, in quanto “tra ambiente e salute c’è un rapporto imprescindibile”. La precedente Commissione, che ha operato fino ad oggi, era stata nominata più di dieci anni fa, ma non rinnovata, e sulle nomine decretate nella scorsa legislatura c’erano stati inchieste e rilievi della Corte dei Conti per scarsa trasparenza nella selezione. Da qui, nel 2018, la scelta del Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, di avviare una procedura trasparente con una call pubblica e con una serie di Commissioni selezionatrici.

Ora non resta che augurare al professor Massimo Ciambotti, e a ciascun membro della nuova Commissione, un fruttuoso lavoro per il bene del nostro Paese, in un settore così delicato per il futuro di tutti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-10-2019 alle 12:25 sul giornale del 03 ottobre 2019 - 356 letture

In questo articolo si parla di attualità, san severino marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bbc7





logoEV