Piede salvato dall'amputazione: i ringraziamenti al dottor Sfascia di Camerino

1' di lettura 23/02/2020 - Si parla spesso di “malasanità”, eppure ci sono tanti dottori che con professionalità e umanità svolgono quotidianamente e con passione il loro lavoro e ci sono persone che debbono molto a questi professionisti.

Una di loro è R. R., un uomo di 46 anni di Pieve Torina, che attraverso i mezzi di comunicazione desidera ringraziare pubblicamente il dott. Stefano Sfascia dell’U.O. di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Camerino, perché se oggi riesce nuovamente a camminare, lo deve proprio a lui, alla sua competenza e alla sua dedizione. “A settembre dello scorso anno una setticemia mi ha provocato un’ischemia ai piedi – racconta l’uomo – e dopo vari consulti si era giunti alla conclusione che doveva essere amputata buona parte del piede destro. Poi sono stato visitato dal dott. Sfascia che, pur constatando la gravità della situazione, ha acceso in me la speranza di poter evitare l’amputazione. Questo medico si è fatto carico della questione, mi ha seguito in questi mesi dolorosi, che mi hanno costretto per la gran parte a letto. La vicenda si è conclusa pochi giorni fa quando, con un piccolo intervento ad invasività ridotta, il problema è stato risolto nella sua totalità, salvando il piede. Ora posso tornare a camminare normalmente e senza protesi. Al dott. Sfascia i miei più sinceri sentimenti di gratitudine, unitamente a tutto il personale dell’U.O. di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Camerino”.

Dunque una vicenda a lieto fine e un uomo felice che potrà continuare a camminare e a dedicarsi alla sua vita.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-02-2020 alle 14:50 sul giornale del 24 febbraio 2020 - 2427 letture

In questo articolo si parla di attualità, camerino, comunicato stampa

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