17 pazienti nel reparto Covid dell'ospedale di Camerino

2' di lettura 26/11/2020 - Praticamente quasi completo il reparto di ortopedia dell'ospedale di Camerino riservato a quelli che richiedono medie e basse cure per il Coronavirus e nessun paziente umbro invece è stato ricoverato al nuovo Covid Center Hospital di Civitanova.

Sono indubbiamente segnali da leggere in maniera leggermente positiva, soprattutto per quanto riguarda la rotazione dei malati negli ospedali regionali per snellire i pronto soccorso. Secondo i dati forniti oggi (26 novembre) dalla Regione Marche, a Camerino sarebbero ricoverati 17 pazienti contagiati nell'area predisposta, mentre 1 paziente positivo si trova nel pronto soccorso.

Tutto procede tranquillo e regolare quindi al pronto soccorso di Camerino, dove sono previsti due percorsi distinti, uno per i pazienti Covid e uno per le normali urgenze. Per ora svanite anche le preoccupazioni di veder trasferite a Civitanova persone colpite dal virus in Umbria, alle quali in caso di necessità sarebbe stato destinato un padiglione con 14 posti, come previsto dal piano di emergenza. "L'Umbria ha retto a questa seconda ondata con le proprie strutture - dice il dottor Leonardo Pasotti (ortopedico specialista in traumatologia sportiva, che ha prestato servizio fino a pochi anni fa anche a Camerino ed ora operante presso in nosocomio di Foligno) - in quanto ha gestito al meglio la situazione nella fase acuta riuscendo a riorganizzare le proprie strutture e a trovare più posti. Ci sono segnali positivi in Umbria rispetto a poche settimane fa, con la curva dei contagi che sta scendendo e questo ci fa ben sperare".

L'ospedale di Foligno, come quello di Città di Castello sono per metà destinati ai pazienti Covid (come avviene a Camerino), mentre quelli di Perugia e Terni che sono policlinici, per gran parte sono Covid e funzionano anche normalmente, invece l'ospedale Narni è praticamente fuoriuso con il personale che è stato spostato al Covid Hospital di Spoleto, mentre quello di Pantalla ospita i malati di Covid-19 meno gravi. "Le problematiche ci sono, come del resto un po' ovunque - prosegue Pasotti - per quanto riguarda gli interventi chirurgici programmati, tra cui quelli ortopedici, sono stati sospesi, tranne quelli per i traumi relativi alle emergenze".


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it







Questo è un articolo pubblicato il 26-11-2020 alle 18:32 sul giornale del 27 novembre 2020 - 733 letture

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