Sae e B&B per i familiari dei pazienti contagiati dal Covid: la proposta da Ussita

4' di lettura 05/01/2021 - Utilizzare le SAE e i B&B per ospitare i familiari dei pazienti colpiti dal Covid-19 è l’idea-proposta avanzata dal capogruppo di minoranza al comune di Ussita Monica Pierdomenico (lista Noi per Ussita - Ussita per tutti), all’attuale giunta guidata da Silvia Bernardini.

L’idea è stata avanzata e protocollata due giorni fa sulla base della situazione dei contagi e sarà presa in esame quanto prima, considerato che anche lo stesso sindaco Silvia Bernardini ha ritenuto la proposta una soluzione fattibile. I dettagli saranno quindi discussi a breve.

L’iniziativa di poter mettere a disposizione dei famigliari in quarantena, o dei malati, le SAE rese libere per arginare la diffusione ed il crearsi di nuovi focolai, avanzata da Monica Pierdomenico, è frutto anche del fatto che ad Ussita, in seguito al terremoto non ci sono più strutture alberghiere a disposizione. Sono rimasti solo due Bed & Breakfast funzionanti, ed anche questi potrebbero essere utilizzati per lo stesso scopo, tenendo conto che la convivenza tra malati e non, in strutture ristrette, non è certo una delle migliori soluzioni, soprattutto dal punto di vista igienico-sanitario.

“L’idea è nata fin dal primo confinamento di questa situazione pandemica – dice Monica Pierdomenico – tenendo conto che alcune famiglie si trovavano chiuse in casa e magari uno o più famigliari erano negativi e non avevano la possibilità di essere ospitati in altro posto, quando invece è fondamentale per limitarne il contagio. Io mi riferisco soprattutto a chi ha le SAE da 40 o da 60 metri quadrati, ovvero quelle occupate minimo da 2 ad un massimo 4 persone e comunque c’è un unico bagno, che non permetterebbe il rispetto delle norme igienico sanitarie previste in casi come per la pandemia. Quindi ho pensato a questa soluzione per evitare il contagio in questo secondo lockdown e l'ho proposta al sindaco silvia Bernardini. Poi ci cono anche due B&B che potrebbero integrare anche questo tipo di servizio, visto che Ussita dopo il sisma non ha visto delocalizzazioni di altro genere, a parte l’Hotel Cristal che è diventato Chalet Crystal e che comunque ha delle camere a disposizione, che con il consenso dei gestori potrebbe tornare utile”.

Quante sarebbero le SAE a disposizione ad Ussita da utilizzare per questa alternativa? “Noi nei abbiamo 3 di SAE a Ussita libere, perché a causa del decesso degli assegnatari, tutte persone anziane, si sono rese libere - spiega Pierdomenico - Il sindaco ha ritenuto possibile questa mia proposta, utilizzabile solo per questo periodo emergenziale e di particolare esigenza, in quanto poi le SAE vanno riassegnate a seconda dei requisiti dei richiedenti. Al momento noi abbiamo solo questo a disposizione”.

Rimanendo sul fronte del Covid-19, ad oggi Ussita conta 6 casi positivi, tutti posti in quarantena. Una situazione che anche rispetto al primo lockdown è leggermente aumentata, passando dai 3 casi di 10 mesi fa ai 6 attuali, una leggera ma contenuta crescita, rispetto ad una popolazione circa 200 residenti attuali (causa sisma). Le iniziative del comune per tenere la popolazione (residenti e domiciliati) sotto controllo proseguono nei prossimi giorni. Infatti dopo una prima giornata di screening del 30 dicembre scorso con test antigenico rapido, ne è prevista una seconda, in programma giovedì 7 gennaio con inizio alle ore dalle ore 10.00, presso il centro sociale Area SAE di Pieve. La verifica di eventuale positività al Coronavirus attraverso un test antigenico rapido è gratuita, su base volontaria e per i cittadini e residenti a partire dai 6 anni. Attualmente ci sono ad oggi già 65 prenotati. Sono esclusi dallo screening i cittadini che già sono inseriti nel programma di tracciamento sanitario ASL, ovvero: accertati positivi, negativizzati, in isolamento fiduciario o in isolamento domiciliare. Al fine di organizzare in maniera ordinata il flusso degli utenti, si invitano i cittadini interessati a manifestare la propria volontà a sottoporsi al test, prenotandosi entro il 5 gennaio 2021 al numero 0737 – 971232, attivo dalle ore 09.00 alle ore 14.00 (1-2-3 gennaio uffici chiusi) oppure inviando comunicazione all’indirizzo mail info@comune.ussita.mc.it indicando nome, cognome, codice fiscale e recapito telefonico. Vista l’importanza dello screening effettuato a tutela della sanità pubblica, si confida nella partecipazione di tutti. Si informa fin da ora che, nel caso di positività, il laboratorio incaricato provvederà direttamente e tempestivamente a contattare i cittadini per l’avvio delle procedure del caso.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it





Questo è un articolo pubblicato il 05-01-2021 alle 20:13 sul giornale del 07 gennaio 2021 - 317 letture

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