Maiali sequestrati a Fiuminata: un'associazione ne chiede l'affido

1' di lettura 22/01/2021 - Si chiede un destino diverso dal macello per i maiali sequestrati nei giorni scorsi dai Carabinieri forestali a San Cassiano di Fiuminata in provincia di Macerata.

L'associazione Vitadacani-Rifugio Porcikomodi della Rete dei santuari di animali liberi hanno inviato alla Procura una richiesta di affido degli undici animali posti sotto sequestro per motivi sanitari (leggi).

“Coordiniamo un network di 14 rifugi in tutta Italia e collaboriamo con analoghi rifugi più piccoli dove hanno trovato riparo animali così detti da reddito - spiega l'associazione - provenienti da maltrattamenti o da sequestri giudiziari, come in questo caso. Un destino diverso dal mattatoio per i maiali di Fiuminata è quindi possibile: nel nostro rifugio PorciKomodi di Milano ne ospitiamo più di 50 e tutti vi resteranno, al sicuro, fino alla fine della loro vita. Qui ogni animale salvato diventa ambasciatore della sua specie. Ci racconta eloquentemente, molto meglio di come faremmo noi, come dovrebbe essere la vita di tutti i suoi simili”.

Le strutture proposte da Sara d'Angelo alla Procura hanno tutte le autorizzazioni necessarie alla detenzione di animali da reddito e in particolare dei maiali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-01-2021 alle 11:08 sul giornale del 23 gennaio 2021 - 280 letture

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