Atletica: Massimi (Cus Camerino) non riesce a sfondare agli Assoluti di Ancona

3' di lettura 22/02/2021 - Se per i marchigiani le due giornate al Pala-Rossini di Ancona, che hanno assegnato i titoli nazionali assoluti Indoor, sono state da incorniciare, soprattutto per i salti del campione di casa dell'alto Giammarco Tamberi e di Simone Barontini negli 800 mt, non si può dire altrettanto per i colori del Cus Camerino.

Il centro sportivo universitario era rappresentato nell'occasione dallo studente ascolano in Scienze geologiche e tecnologie per l'ambiente Stefano Massimi, 31enne mezzofondista veloce che si cimenta sulle distanze che vanno dal miglio ai 10.000 mt. Ai tricolori Indoor ha corso sia i 1500 che i 3000 metri. Stavolta, però, l'atleta cussino allenato dal camerte Roberto Scalla, non si è confermato sui suoi livelli migliori, forse tradito anche dall'emozione del grande evento.

Pur abituato a gare importanti, la presenza di grandi campioni gli ha forse giocato un brutto scherzo e non è andato rispettivamente oltre il 9° posto sui 1500 nella prima giornata ed un 8° posto nei 3000 mt in quella successiva. C'è da sottolineare anche il fatto che in entrambe le specialità erano presenti gli specialisti di queste distanze, come ha confermato la splendida ed anche inattesa doppietta del giovane Pietro Arese (Fiamme Gialle) che ha vinto entrambi i titoli, chiudendo i 1500 mt in 2'40"54 davanti a Junior Neves Bussotti (Esercito Italiano) e David Nikolli (ATL. Caivano Runners), con il cussino Massimi che invece ha tagliato il traguardo in 3' 56"55, lontanissimo anche dalle sue migliori prestazioni su questa distanza.

Segnale questo che per l'atleta del Cus Camerino minava anche la prestazione del giorno successivo sui 3000, dove migliorava di una posizione rispetto al giorno prima e chiudeva all'8° posto in 80'28"28, ancora lontanissimo dai primi con Arese che conquistava il suo secondo titolo tricolore nella stessa edizione con il tempo di 8'04"03, precedendo nell'ordine Yassim Bouih (Fiamme Gialle) e Samuel Medolago (Atl. Val Brembana).

Sulle performance del 21enne ascolano del Cus Camerino questo il giudizio del suo allenatore Roberto Scalla: "Sui 1500 Stefano non è stato mai in gara ed ha sofferto tantissimo, com'è solito fare, l'emozione di una competizione ad alto livello. Ha fatto un tempo altissimo e assolutamente lontano dal suo standard che è almeno di 10-12 secondo meglio. Credevo che il giorno successivo nei 3000 potesse essere più libero mentalmente. Fino al passaggio ai 2000 mt era a centro gruppo, poi quando la gara è entrata nel vivo si è lasciato scorrere nelle retrovie e non ha saputo reagire ed anche in questo caso ben 15" in più dalla sua ultima prestazione su questa distanza che aveva fatto a Padova circa un mese fa, dove aveva corso in 8'13" che era un ottimo tempo e per lo più corso in solitudine. Posso dire comunque che Stefano è un atleta di altissimo livello, è un atleta completo che ha caratteristiche sia veloci che resistenti, tanto più che ha vinto alla prima fase del cross regionale sui 10 km”.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it







Questo è un articolo pubblicato il 22-02-2021 alle 18:25 sul giornale del 23 febbraio 2021 - 199 letture

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