Maggiore sicurezza alimentare per l'Opera Caritativa Don Angelo Casertano di Matelica

2' di lettura 25/02/2021 - Nei giorni scorsi, preso la sede dell'Associazione Opera Caritativa Don Angelo Casertano di Matelica, si è concluso il corso HACCP rivolto ad aiutare le OSA (Organizzazioni Socio Assistenziali) e mirato a conseguire un livello più elevato di sicurezza alimentare.

Un requisito necessario e che pone l'Associazione allo stesso livello di un'azienda, in grado di poter gestire la distribuzione di alimenti nella massima sicurezza igienico-sanitaria. Corso, che come altri, quelli sulla sicurezza e antincendio, sono stati offerti al gruppo caritatevole dal Lions di Matelica, presieduto da Lilli Murani Mattozzi.

Per l'associazione intitolata a Don Angelo Casertano, si è trattato di un passo importante e fondamentale. Tutti i 12 componenti del un gruppo caritatevole, che opera da circa 10 anni a sostegno dei più bisognosi, hanno superato brillantemente il corso. L'associazione, guidata da Marina Porcarelli, subentrata al fondatore Don Angelo Casertano (da cui il gruppo ha preso il nome) opera da 10 anni ed attualmente assiste circa 150 famiglie. "Noi siamo un piccolo gruppo di volontari e ci sosteniamo da soli - dice la presidente Marina Porcarelli - e non abbiamo aiuti da parte di enti. L'unica associazione che ci è da sempre vicina è il Lions Club di Matelica, che ci ha aiutato ad acquistare le cose indispensabili per la nostra l'attività, come: il furgone, la cella frigorifera, il carburante. In ultimo il Lions ci ha offerto il corso HACCP, in quanto per la nostra associazione sono richiesti gli stessi requisiti che ha un'azienda e ci siamo dovuti mettere in regola nelle varie sezioni previste per questo tipo di lavoro, come ad esempio anche l'infortunistica e la sicurezza".

"Fra i volontari che operano per l'associazione - continua la presidente - ci sono anche due ultra 80enni, che hanno conseguito anche loro con successo a certificazione HACCP, che gli permette di essere e di sentirsi utili verso il prossimo".

A fornire gli alimenti da distribuire sono le organizzazioni autorizzate all'assistenza internazionale, ma anche supermercati e ditte della zona come La Pasta di Camerino, pasta Luciana Mosconi ed altri prodotti di prima necessità come zucchero, farina, uova, latte, olio, frutta, etc.. "In questo periodo caratterizzato dalla pandemia - dice la presidente Porcarelli - noi non veniamo a contatto con gli estranei. C'è da dire che in questo momento le famiglie da seguire sono aumentate, siamo arrivati a 150 nuclei famigliari, in quanto nel frattempo ci sono state molte persone che hanno perso il lavoro".


di Angelo Ubaldi
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Questo è un articolo pubblicato il 25-02-2021 alle 13:06 sul giornale del 26 febbraio 2021 - 265 letture

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