Nonni a teatro grazie al Rotary di Camerino

3' di lettura 27/02/2021 - Proseguono le iniziative del Rotary Club Camerino guidato dalla presidentessa Nunzia Cannovo, nonostante le restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19.

I rotariani, infatti, a seguito della donazione di un videoproiettore, con telo e casse, alla Casa di Riposo di Camerino hanno dato il via ad un progetto rivolto proprio agli anziani ospiti e finalizzato a metterli in contatto con il mondo esterno rendendo più piacevoli le loro giornate, soprattutto, in questo difficile momento in cui i contatti sono ridotti soltanto alle telefonate, essendo esclusa ogni forma di visita personale per motivi igienico-sanitari.

“Proprio nel momento della vita in cui riveste una maggiore valenza affettiva l'abbraccio e il contatto fisico - sottolinea la presidentessa Cannovo - abbiamo pensato di rallegrare ai nostri nonni almeno un pomeriggio al mese con una performance artistica amatoriale. L'idea è di invitare a teatro i nonnini delle case di riposo, dando loro l'impressione di recarcisi veramente, magari cambiandosi d'abito come nelle migliori occasioni.”

Il tema degli incontri, organizzati mensilmente, verterà principalmente sui ricordi per stimolare le loro abilità cognitive perchè l’iniziativa nasce da un confronto attivo e propositivo avvenuto con le psicologhe e gli educatori delle case di riposo, che hanno offerto una preziosa collaborazione al progetto. “Ad esempio – sottolinea la dr.ssa Cannovo - presso la casa di riposo di Matelica è in atto una simpatica disputa tra gli ospiti a chi ricorda aneddoti più significativi legati al tema del mese, intitolato "ai miei tempi si faceva così". Si tratta di un progetto che mira a consentire agli anziani di socializzare e di confrontarsi con gli operatori sanitari su temi prestabiliti, impegnando i loro pomeriggi e offrendo loro l'opportunità di dialogare ricordando la loro giovinezza. Per i rotariani camerti sarà, invece, l'occasione per incontrare un mondo di saggezza che sta pian piano scomparendo: è un arricchimento duplice. Chiunque può partecipare dando un proprio contributo alla realizzazione dello spettacolo, molto semplice nell'impianto tecnico proprio perché lo scopo finale non è lo spettacolo in sé, ma la preparazione ad esso con i contributi degli ospiti delle case di riposo. Per ora hanno aderito al progetto le Case di riposo di Camerino e Matelica, ma a breve si unirà anche quella di Penna San Giovanni. Obiettivo del sodalizio camerte è quello di coinvolgere anche le altre Case di riposo che incidono sul territorio del Rotary Club, ma il progetto è aperto a tutti gli anziani del nostro territorio che vogliano collegarsi sulla piattaforma Zoom, messa a disposizione dal Distretto 2090".

Il primo incontro si è tenuto lo scorso 24 gennaio, il prossimo è previsto per domani 28 febbraio alle ore 15,30. Uno speciale ringraziamento va tributato a tutti coloro che, a vario titolo, hanno collaborato all’iniziativa: dagli "attori" e supporter Ennio Donati, che oltre ad allettarci con le sue poesie ha curato anche i collegamenti con la Casa di riposo di Matelica, Luciano Birocco e Mario Cavallaro nella veste di presentatori; Stefano Re, Loredana Ottavini, Daniela Calcinelli in qualità di attori, Stefano Clementoni, Piergiorgio Fedeli, Nazzareno Micucci, Massimo Marini, Isolina Marota, Caterina Valenti, Donatella Varnelli che fanno parte del nucleo organizzativo e, infine, Marcello Cavallaro che con la sua band ha realizzato la sigla iniziale e finale dello spettacolo e Federico Capuani che cura tutta la parte tecnica del progetto. Un sentito grazie a Maura Gentilucci per il suo prezioso ruolo nella Casa di riposo di Camerino e a Raffaella Cimarossa per quella di Matelica, oltre a tutto lo staff di queste strutture che si è reso disponibile per le attività “dietro le quinte” dell’evento.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2021 alle 14:53 sul giornale del 01 marzo 2021 - 300 letture

In questo articolo si parla di attualità, camerino, comunicato stampa

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