Camerino, Muccia e Valfornace fanno da sfondo a un nuovo film con Franco Oppini

4' di lettura 06/03/2021 - partire da venerdì 12 marzo una vera prima cinematografica nelle principali piattaforme TVOD del film Come niente, commedia familiare diretta dall'esordiente Davide Como, scritta da Giulia Betti, con Franco Oppini e due giovanissime protagoniste Valentina Bivona e Greta Mecarelli.

Il film, distribuito da Minerva Picture è stato prodotto da Guasco, in associazione con Poliarte, Accademia di belle arti e design, e il Circolo della Confusione di Cagliari con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e dei comuni di Camerino, Valfornace, Muccia, dove sono state realizzate le riprese. Il primo ciack è stato dato a giugno 2020, appena terminato il lockdown, per dare un segnale forte di ripartenza proprio nell’area del sisma e proprio dalle Marche.

"L'idea di unire la formazione con la produzione - sostiene Fabrizio Saracinelli produttore di Guasco e direttore del corso cinema di Poliarte - può dare al settore uno slancio forte, per consentire ad artisti e professionisti di lavorare qui, dando valore al nostro territorio e consolidando realtà che stanno crescendo. Si tratta del primo film in cui tutta la parte della postproduzione è completamente marchigiana, il livello delle professionalità di tutto il segmento è molto cresciuto, la squadra di Guasco si è allargata e siamo pronti a spingere l'acceleratore. L'accordo distributivo stretto con Minerva pictures segna un passaggio importante in questa direzione e consentirà al film di essere visto non solo in Italia ma in tutto il mondo. Prevediamo poi, se ci saranno le condizioni, un'uscita nei cinema estivi per poi aprirci alla seconda finestra della distribuzione televisiva".

La produzione Guasco, al suo quarto lungometraggio prodotto e distribuito in sala, conferma la sua vocazione di talent scout di registi e artisti emergenti investendo risorse ed energie per consolidare la vocazione al cinema delle Marche. La distribuzione è curata da Minerva Pictures, una società di produzione e distribuzione indipendente, con sede a Roma, che opera nel mercato cinematografico e audiovisivo da oltre sessant'anni. Oltre 100 i film prodotti, di cui molti hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti, Restiamo amici di Antonello Grimaldi e Hammamet di Gianni Amelio sono le ultime produzioni. Con la sua library di oltre 1.800 titoli, tra cui masterpieces che hanno fatto la storia del cinema, la società si è inoltre affermata come un solido punto di riferimento sul mercato nazionale ed internazionale, come produttore, distributore ed editore multimediale.

Il Presidente di Minerva Pictures è Gianluca Curti, presidente di CNA Cinema e audiovisivo, e su questa sinergia distributiva esprime grande soddisfazione Claudio Salvi, responsabile di Cna Cinema e Audiovisivo Marche: "La rete CNA sta offrendo grandi opportunità di incontri, formazione, crescita come dimostrano i progetti che si stanno consolidando tra i nostri associati sia a livello regionale che nazionale; la nascita, avvenuta circa un anno fa, di una struttura dedicata a cinema e audiovisivo segnerà una svolta importante anche per il dialogo con le istituzioni, da Regione Marche a Fondazione Marche cultura".

E tutta marchigiana anche la colonna sonora del film, a cura di Raffaele Petrucci, che ha visto la partecipazione di molti giovani artisti tra cui, oltre Raffele Petrucci, Bianca Ottaviani, Folkantina, Marco Baldoni, Daz-Jay. Il film sarà lanciato venerdì 12 marzo su Chili, Rakuten, Google Play, Apple TV, The Film Club, e a seguire su Amazon. Con i cinema ancora chiusi e il perdurare dell'emergenza sanitaria l'uscita su piattaforma digitale sta diventando, per i produttori e per il pubblico, una valida alternativa alla sala, e il film Come niente sarà una piacevole visione per tutti.

Questa la sinossi. Greta e Caterina, cresciute in una famiglia difficile, vengono affidate per i mesi estivi al nonno Franco, scorbutico e anaffettivo, sopravvissuto al grande terremoto del centro Italia. Greta è una promessa del calcio femminile, mentre Caterina è ancora una bambina che indossa un casco magico per parlare agli alieni, nascondendo così tutti i suoi fantasmi. Due corpi estranei in un paese che le respinge, costrette a vivere nelle casette prefabbricate, le SAE, pochi metri quadrati da condividere con un nonno che non le vuole e che non sa abbracciarle. Ma quando Franco imparerà a prendersi cura di loro, scopriranno un legame mai esplorato che segnerà il riscatto di tutti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-03-2021 alle 12:19 sul giornale del 08 marzo 2021 - 2581 letture

In questo articolo si parla di cultura, camerino, muccia, Valfornace, comunicato stampa

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