A Guadalajara si ferma in semifinale il percorso di Elisabetta Cocciaretto

2' di lettura 13/03/2021 - Si è fermato in semifinale contro una Eugenie Bouchard (144 del mondo oggi) in ripresa e forte del servizio e di cambi di velocità di alto livello, il cammino della marchigiana studentessa di Unicam Elisabetta Cocciaretto, battuta in due set 6-2 e 7-6 (tie-break 6-2) dalla canadese, arrivata a questo torneo come wild-card, mentre la pupilla di Fausto Scolari era passata dalle qualificazioni fino ad eliminare la testa di serie Podoroska.

Un match in salita per la Cocciaretto che nella notte ha comunque infiammato e conquistato il pubblico (parziale per il Covid-19) del centrale di Guadalajara al torneo WTA250 Abietro Zapopan per la grinta e gli ottimi spunti. La 20enne sangiorgese, con questo risultato, è stata dopo tanti anni la più giovane delle azzurre ad arrivare a questa giovane età in una semifinale di un torneo WTA. Una eventuale vittoria in semifinale l’avrebbe portata a scalare ancora di più la classifica ed avvicinarla alla TOP100, che è il suo obiettivo in questo anno, mentre con una vittoria in finale avrebbe raggiunto le TOP90 del Ranking WTA.

Partita molto bene con una Bouchard che sta rientrando da poco, la Cocciaretto partiva con il piede giusto vincendo il game iniziale a ”0”, ma la canadese rispondeva immediatamente con lo stesso risultato e operava poi il primo break. La marchgiana, chiedeva a quel punto l’intervento del fisioterapista per un problemino al ginocchio sinistro, che andava ad aggiungersi alla piccola contrattura al braccio subita in Australia e che ancora la costringe a giocare fasciata, ma rientrava con la solita grinta e determinazione e non gli mancava la potenza, ma soprattutto il fatto di non riuscire a trovare le misure giuste nella profondità. Ne approfittava la canadese sul 4-2 riusciva a trovare anche il secondo break e chiudeva il primo parziale per 6-2 abbastanza celermente. Dopo un via equilibrato nei primi tre games, la Bouchard operava l’allungo, con una Cocciaretto più nervosa e imprecisa, rispetto ad un’avversaria sempre forte nel servizio. Quando il match sembrava in dirittura d’arrivo e dopo un punto contestato dalla Cocciaretto, ma in questo torneo non c’è il “challenger” (occhio di falco), la stessa italiana rimonta e passa in vantaggio per 6-5, riaprendo il match e garantendosi almeno il tie-break, dove è riuscita a tenere il passo della canadese solo fino al 2-2, per poi cedere sotto i colpi di una Bouchard ripresasi dal grosso spavento e molto decisa e supportata dal solito servizio.

Bel cammino e miglior torneo WTA in assoluto per la Cocciaretto, che ora prosegue la tournée messicana nell’altro WTA 250 di Monterrey (Abierto Gnp Seguros).


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it







Questo è un articolo pubblicato il 13-03-2021 alle 12:21 sul giornale del 15 marzo 2021 - 173 letture

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