Il Matelica cade a Gubbio

3' di lettura 27/03/2021 - E’ ancora una volta il Gubbio a interrompere la striscia positiva del Matelica: all’andata Megelaitis e compagni furono i primi a violare il fortino casalingo dell’Helvia Recina. Oggi, invece, grazie alla rete di Gomez nella ripresa ed alla doppietta di Pellegrini nella prima frazione gli eugubini fermano a quota sei i risultati positivi incamerati dai ragazzi di Colavitto.

Mister Torrente, viste le assenze di Serena per un lutto familiare, Munoz ancora alle prese con la botta al costato rimediata a Saló e soprattutto del trequartista ex Juve Pasquato, che si sommano a quelle dei lungo degenti Cucchietti e Migliorelli, si affida comunque al consueto 4-3-1-2 proponendo lo spagnolo Sainz Maza dietro le punte e concedendo un turno di riposo a capitan Malaccari, con Oukhadda, bomber dell’andata, che torna titolare dal primo minuto. Mister Colavitto risponde con il consueto schema che tanto bene ha permesso di fare nell’ultimo mese: in difesa conferma la fiducia a Magri nella linea a quattro, in mediana torna Balestrero a giostrare col Calcagni e Pizzutelli, in avanti spazio al trio delle meraviglie Volpicelli-Moretti-Leonetti. Padroni di casa reduci dalla brillante vittoria interna nel derby con il Perugia che mancava da 73 anni e dalla successiva sconfitta con la Feralpi, dunque desiderosi di tornare al successo per provare a rincorrere un posto play off. Matelica sulle ali dell’entusiasmo per la bella scia messa a segno nell’ultimo mese.

Nella prima frazione, dopo una buona mezz’ora in cui erano gli ospiti a farsi preferire ai punti, arrivando più volte minacciosi dalle parti di Zamarion senza pungere, erano invece i rossoblù a trovare il doppio vantaggio firmato Pellegrini. Dopo una grande parata di Cardinali su Gomez, a sbloccare l’incontro era il numero 9 al 34’ pt trafiggendo Cardinali dal cuore dell’area dopo un assist dalla sinistra, mentre la seconda marcatura ad opera dello stesso autore avveniva in contropiede dopo un corner a favore per il Matelica. Il figlio d’arte lanciato in campo aperto al 41’ pt arrivava all’uno contro uno con il portiere romano e depositava la seconda rete in fondo al sacco. La reazione del Matelica passava per i piedi di Volpicelli, la cui conclusione però faceva solo la barba al palo.

Nella ripresa pronti via ed i ragazzi di mister Colavitto provavano a farsi sotto con le incornate di Balestrero e De Santis e le incursioni di Moretti, sulle quali però facevano buona guardia Zamarion e compagni. I ragazzi di Torrente amministravano senza troppi affanni. Il tecnico campano, che aveva ammonito in settimana sulle possibili insidie dell’incontro, al 15’ st provava a mischiare le carte in tavola gettando in campo le energie fresche di Mbaye, Bordo ed Alberti, ma era ancora il Gubbio ad arrotondare il punteggio con Gomez e a sfiorare un passivo ancora più pesante con Pellegrini. Nell’ultimo quarto d’ora c’era spazio anche per Franchi, ma l’occasione più ghiotta per accorciare le distanze capitava sulla testa di Alberti al 33’ st con la palla che però, dopo le recenti abbuffate di gol, non voleva proprio saperne di entrare.

Sabato all’Helvia Recina sarà di nuovo derby per il Matelica, che riceverà la visita della Samb, a riposo in questo turno a causa del focolaio Covid scoppiato nella Triestina, avversaria di giornata.

(foto di Gianmaria Matteucci)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-03-2021 alle 17:15 sul giornale del 29 marzo 2021 - 204 letture

In questo articolo si parla di sport, matelica, calcio, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bUOz





logoEV